Sarli (Cisl Fp) su trattamenti economici in Regione

“E' urgente porre mano ad una profonda perequazione nel trattamento economico tra i lavoratori e ad un vasto processo di riorganizzazione degli uffici e dei servizi nei Dipartimenti della Giunta Regionale”.
Lo dichiara il Segretario Generale Regionale della CISL Funzione Pubblica, Giovanni Sarli.
“ Quale esempio ultimo, è inaccettabile, infatti, il taglio del 10% del salario di produttività, che ha colpito oltre 500 lavoratori della Regione, appartenenti alle categorie più basse o non titolari di posizioni organizzative, ora ulteriormente penalizzati nel trattamento economico. Occorre avviare – continua Sarli – un'indagine complessiva sulle varie forme e quantità di salario accessorio che percepiscono tutti i dipendenti regionali, oltre a quello riveniente dal Fondo complessivo, appartenente a tutti i lavoratori (art. 15 CCNL 1 aprile '99). La CISL vuole, pertanto, porre in campo una vasta azione di solidarietà tra i lavoratori, eliminando, dove ci sono, le furbizie e le protezioni di vario genere, ormai cristallizzate e che non siano affatto giustificate da meriti o capacità particolari.
Oltre a ciò, ribadisce Sarli, è urgentissimo realizzare un diffuso processo di riorganizzazione e di razionalizzazione delle strutture funzionali all'interno dei Dipartimenti della Regione”.

bas 03

    Condividi l'articolo su: