Sono in corso i lavori di riqualificazione e recupero del Parco fluviale del Basento che saranno ultimati entro giugno 2013.
Il progetto – spiega una nota dell'ufficio stampa del Comune – è stato illustrato nel corso di un incontro con i giornalisti, dal sindaco di Potenza, Vito Santarsiero, dal presidente della VI commissione consiliare, Antonio Losasso, dall'assessore all'ambiente, Nicola Lovallo, e dagli architetti che hanno curato la progettazione.
"L'intervento – ha detto Santarsiero – si inserisce in un contesto ampio che parte da uno dei due pilastri del regolamento urbanistico, mobilità e verde e per questo secondo aspetto l'obiettivo è particolarmente ambizioso e riguarda tutta la città con parchi collegati tra loro". Annunciati nel corso dell'incontro altri passaggi del progetto più vasto, dall'area Ex Cip Zoo, al completamento, nelle prossime settimane, del parco di Macchia Romana, al collegamento dell'area archeologica fluviale con il parco del Pantano, a Pignola. "L'idea -ha detto Santarsiero- è quella di mettere a regime un sistema di circa 35 ettari verdi per un grande obiettivo di vivibilità."
Il Progetto – prosegue il comunicato – prevede un primo stralcio funzionale da realizzare con l’importo finanziato e di uno stralcio di completamento nell’area del parco compresa tra Ponte Musmeci e Ponte San Vito. Inoltre, è corredato da un progetto generale che, nell’ottica di potenziamento della fruibilità e del ruolo urbano del parco, propone l’ampliamento dell’intervento di riqualificazione fino ai due limiti naturali del tratto urbano del fiume Basento – gli affluenti Riofreddo ad est e Gallitello ad ovest – includendo l’area archeologica rinvenuta recentemente. Lo studio ha l’obiettivo di trasformare l’attuale “cesura” urbana costituita dal fiume in un’area verde di connessione urbana, con la creazione di un modello di recupero integrato replicabile per riqualificare l’area e l'intero sistema fluviale, con il recupero e rigenerazione naturalistica del parco. Mantenimento e protezione delle bio-diversità, il miglioramento delle relazioni con il contesto e recupero della memoria dei luoghi, il miglioramento del sistema della mobilità interna e della fruibilità dei luoghi, l’offerta di servizi e spazi per il tempo libero. Previsti interventi diffusi di miglioramento e manutenzione dell’impianto vegetazionale, dei muri di margine, degli accessi al Parco, dell’esistente percorso-passeggiata “Vita” e di nuove aree attrezzate di sosta sul lato Nord del fiume; il miglioramento degli accessi al parco e nuovo attraversamento ciclo-pedonale del Fiume Basento con belvedere d’osservazione ambientale, integrato ad una struttura ricettiva per il tempo libero, l’informazione e la formazione, la creazione del nuovo percorso-passeggiata “Natura” lato Sud del Basento con realizzazione di percorsi, aree di sosta attrezzate, punti di osservazione naturalistici, affacci sul fiume, interventi d’ingegneria naturalistica, impianti tecnologici volti a garantire sicurezza ed a valorizzare luoghi o elementi del parco.Nel dettaglio, le opere da realizzare con l’importo finanziato, sono la manutenzione degli alberi e degli arbusti esistenti, il miglioramento del cotico erboso esistente e la piantagione di nuovi arbusti ed alberature; la realizzazione del percorso Natura in macadam lungo la fascia meridionale del Parco; la realizzazione della struttura di accoglienza del Parco con spazi polivalenti (didattici o ricettivi) e servizi; la realizzazione del ponte ciclo-pedonale tra le due sponde (rivestito in carter metallico lungo le fasce sagomate laterali e pavimentato in listoni di legno larice) accessibile tramite rampe; la riparazione delle scale e degli accessi attuali al Parco lungo il percorso Vita e l’arredo delle aree di sosta; l’allargamento della sezione idraulica sul lato sud, in prossimità dell’appoggio sud del ponte, con l’inserimento di una palificata di sostegno; la praticabilità pedonale e l’illuminazione funzionale e scenografica del Ponte Musmeci, l’illuminazione scenografica del Ponte di S.Vito, la pista ciclabile perimetrale al Parco, il completamento delle opere di manutenzione ed attrezzatura del percorso “Vita” (illuminazione pubblica ad emissione zero), il completamento delle opere di miglioramento dell’impianto vegetazionale dell’area e le dotazioni segnaletiche per i percorsi tematici di osservazione ambientale. Previsti infine interventi di ingegneria naturalistica volti a rafforzare il patrimonio naturale e paesaggistico del Parco e quindi la creazione di due aree di calma raggiungibili attraverso un passerella pedonale in legno per l’osservazione ambientale; un intervento di rinaturalizzazione delle sponde; la creazione di una sequenza di raschi ciottolosi nei tratti del fiume che presentano un andamento monotono e privo di diversificazione ambientale (al fine di creare diversità ambientale lungo l’asta del fiume); il prolungamento dei tratti di rinaturalizzazione delle sponde verso le zone di espansione; la creazione di percorsi con affaccio e veduta sul fiume; la costruzione, sulle sponde, di scalinate con seduta per l’osservazione naturalistica, soprattutto nei tratti in cui gli argini sono più alti; spazi attrezzati nel percorso “Natura” a servizio di un laboratorio ecologico – centro didattico di osservazione ambientale, da concepire come presidio di rilevamento ecologico e luogo di riferimento per le attività didattiche di educazione ambientale nel Parco.
BAS 05