Pd: puntare su infrastrutture per connettere la Basilicata

Si è tenuto ieri sera a Lagonegro il 18° focus della Conferenza Programmatica del Partito Democratico, sull’importante tema “Mobilità, logistica, infrastrutture”. Presenti all’incontro il segretario del circolo Pd di Lagonegro, Rodolfo Oranges e il sindaco, Domenico Mitidieri, che hanno introdotto i temi principali del dibattito, l’assessore provinciale alle infrastrutture e viabilità, Nicola Valluzzi, il presidente della Regione, Vito De Filippo, il segretario regionale, Roberto Speranza e diversi sindaci, assessori e consiglieri comunali dei territori vicini.
Ha tracciato, dati alla mano, un quadro generale sulla situazione della viabilità e delle infrastrutture in Basilicata l’assessore Valluzzi, riscontrando “una accessibilità" inferiore a quella della media nazionale di vaste aree del nostro territorio, una scarsa dotazione infrastrutturale, un progressivo spopolamento, una scarsa densità demografica e uno squilibrio nella distribuzione della popolazione. Per recuperare questo deficit infrastrutturale e impiegare al meglio le scarse risorse disponibili, cercando di ottimizzarne l'impiego – ha poi spiegato – non vi poteva essere altra scelta se non quella di collegare gli investimenti alle previsioni di sviluppo secondo le piattaforme territoriali ed i sistemi delineati dalla programmazione dell’Unione Europea e quella nazionale, seguendo l'ordine infrastrutturazione, accessibilità, politiche di coesione, provando a rafforzare le più importanti polarità della regione e i nodi di connessione con la rete nazionale e transnazionale di trasporto. Bisogna poi investire sui collegamenti secondari e sull’ammodernamento sia della rete di connessione tra centri abitati e fondovalli e fra centri abitati. Nel momento di crisi che stiamo vivendo è inoltre indispensabile regionalizzare il patto di stabilità, favorendo la cessione verticale di quote di patto nei confronti delle stazioni appaltanti per consentire alle amministrazioni di eseguire i lavori appaltati e liquidare le spettanze restituendo ossigeno alle tante imprese in difficoltà.
“I governi provinciali e regionale stanno lavorando con grande realismo e pragmatismo su uno dei territori, la Basilicata, meno accessibili per ragioni di rapporto tra demografia e geografia e per questioni di tipo orografico che determinano dei costi elevatissimi per gli investimenti di tipo infrastrutturale”: questo il punto di partenza dell’intervento di De Filippo, che ha illustrato poi gli interventi infrastrutturali previsti dal “Contratto di sviluppo”, il primo accordo sulle infrastrutture tra regioni del Mezzogiorno, governo e commissione europea, firmato nel luglio scorso. “La scelta operata – ha spiegato il presidente – è stata una 'rivisitazione pragmatica' di tutti gli interventi che non si sono potuti realizzare durante lo scorso governo. C’è un percorso teso a realizzare importanti progetti infrastrutturali, tentando di colmare il divario da troppo tempo esistente tra il Sud, la nostra regione e il resto del paese”.
Sono poi intervenuti per la Cgil Iacovino, per la Uil Palma e il presidente della Lega delle cooperative Paolo Laguardia.
Ha concluso il dibattito il segretario Roberto Speranza, sottolineando come “il Partito Democratico, con la Conferenza Programmatica, ha promosso una importante operazione di apertura e confronto. In ogni settore bisogna riuscire a spendere ogni singolo euro in maniera produttiva, in un quadro di risorse finanziarie ridotte. E’ il tempo di scelte concrete, in cui ci si assume la responsabilità politica, facendo la cosa che serve, senza inseguire il consenso immediato. Il tema di stasera va affrontato con questo piglio. Se ci sono meno trasferimenti dobbiamo avere la forza di “selezionare” le priorità su cui investire le poche risorse che abbiamo a disposizione. E dovremo inoltre sfruttare le possibilità aperte dall'art 16 del decreto liberalizzazioni per mettere ulteriori poste finanziare al servizio del disegno di connessione del nostro territorio".
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