Sabato prossimo, 4 febbraio, si celebra la Giornata Mondiale contro il cancro. Lo slogan è “Together it is possible” ovvero, insieme è possibile, in riferimento all'obiettivo di ridurre entro il 2025 del 25 per cento i decessi prematuri legati alle malattie non trasmissibili di cui i tumori costituiscono una parte importante. Una lotta, quella promossa dall'Union for International Cancer Control, fatta propria dall'Irccs Crob di Rionero che proprio nella giornata di sabato apre le porte alle scuole e alle associazioni che potranno visitare la realtà dell'Istituto lucano. Saranno aperti al pubblico dalle ore 10 fino alle ore 13, i nuovi laboratori di ricerca, gli ambienti della Pet, della risonanza magnetica 3 Tesla e della radioterapia. Le eccellenze dell'attuale parco tecnologico in un tour guidato per consentire, a quanti parteciperanno, di toccare con mano l'attività che quotidianamente viene svolta all'Irccs Crob, dalla ricerca alla diagnostica d'avanguardia. Tutta la strumentazione di nuovissima generazione, dalle dimensioni imponenti, è ubicata al piano seminterrato, mentre i laboratori di ricerca si trovano al quarto piano dell'Istituto.
Per quanto riguarda i laboratori dell'Irccs Crob, attualmente sono in corso progetti di ricerca traslazionale per l'individuazione di nuovi bersagli terapeutici che potrebbero essere correlati all'insorgenza e allo sviluppo di malattie onco-ematologiche. I visitatori, tra microscopi e provette, potranno vedere dal vivo la piattaforma genomica, vanto dei laboratori, che consente di analizzare gli acidi nucleici estratti dalle cellule e dai tessuti per l'individuazione di nuove mutazioni coinvolte nei meccanismi patogenetici delle malattie.
La Pet, (Tomografia ad Emissione di Positroni) è uno strumento di medicina nucleare utilizzato per la produzione di bioimmagini (immagini del corpo) che forniscono informazioni di tipo fisiologico sul funzionamento degli organi. Grazie a questo esame è possibile stabilire lo stadio della malattia in modo più preciso limitando il numero di procedure diagnostiche invasive.
La risonanza magnetica 3 Tesla consente la valutazione dei componenti che costituiscono la cellula neoplastica al fine di capirne la capacità evolutiva. Questo studio, detto spettroscopia, viene effettuato nell'Istituto lucano per i tumori del cervello, della prostata, del fegato e della mammella.
La radioterapia oncologica utilizza le radiazioni ionizzanti a scopo terapeutico nella lotta contro i tumori. Può essere effettuata sia da sola con intento radicale o di cura, che associata in vario modo alla chirurgia o alla chemioterapia. I visitatori potranno osservare da vicino le tecnologie sofisticate di cui si avvale la radioterapia come gli acceleratori lineari che all'Irccs Crob sono tre e consentono trattamenti super specialistici e personalizzati in grado di localizzare e colpire il tumore con un fascio di radiazioni che vanno ad eliminare le cellule malate risparmiando i tessuti sani che circondano la neoplasia.
BAS 05