Inquinamento, Rosa sollecita controlli nei calanchi

Il consigliere del Pdl ritorna sulla notizia di un possibile inquinamento radioattivo nei calanchi tra Ferrandina e Pisticci e chiede al presidente De Filippo di accelerare i tempi dei controlli

“Dopo la notizia di un possibile inquinamento radioattivo nei calanchi tra Ferrandina e Pisticci, apparsa nuovamente sabato 29 settembre sul settimanale Basilicata24, chiedo al presidente De Filippo di accelerare i tempi dei controlli affinché si verifichi se la notizia è veritiera e nel caso poter adottare tutti i provvedimenti consequenziali”. E’ quanto chiede il consigliere regionale del Pdl, Gianni Rosa ribadendo che “già in data 21 settembre ho presentato un’interrogazione a risposta scritta per verificare l’eventuale presenza di materiale radioattivo nella zona dei calanchi tra Ferrandina e Pisticci, a seguito di un articolo pubblicato sempre sul settimanale Basilicata24 in data 8 settembre 2012. Dall’articolo emergeva che la redazione giornalistica aveva effettuato tre sopralluoghi assieme ad un esperto geologo e aveva rilevato dei valori di radioattività superiori alla norma. Valori che segnano un'anomalia evidente dato che superano di tre volte e mezzo il valore di radioattività naturale”.

“Basilicata24, sul numero di sabato 29 settembre, ritorna sull’argomento dando notizia di un ulteriore sopralluogo e – sottolinea Rosa – rilevando la ‘presenza del Cesio-137’ con livelli superiori da tre a sette volte rispetto ai livelli naturali. Avevo già dichiarato che la notizia è di enorme rilevanza chiedendo, quindi, al presidente De Filippo di fare intervenire immediatamente l’Arpab e/o l’Asm per determinare compiutamente le cause ed i motivi del fenomeno segnalato. Un intervento che anche rispetto alle nuove notizie dovrebbe essere tempestivo, onde evitare ulteriori preoccupazioni della popolazione delle aree interessate”.
“E’ chiaro – conclude il consigliere del Pdl – che in questo caso essendoci di mezzo la salute dei cittadini e la tutela dell'ambiente bisogna lasciar perdere i termini regolamentari ed essere quanto più solerti possibili”.

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