In un articolo pubblicato oggi da “Il Quotidiano della Basilicata” il presidente del Consiglio regionale esprime alcune valutazioni sul dibattito svolto in Aula ed in particolare sui temi della governance e delle risorse petrolifere
Nelle sedute dedicate all’approvazione dell’assestamento al bilancio di previsione 2012 “l’Assemblea ha svolto i propri lavori con serenità e rigore, nel rispetto delle posizioni di tutti e della stessa opposizione e senza alcuna forzatura, men che meno di carattere regolamentare. Qua e là è affiorato qualche nervosismo, forse dovuto all’intenso lavoro che svolge chi ha le maggiori responsabilità istituzionali”. E’ quanto scrive il presidente del Consiglio regionale, Vincenzo Folino, in un articolo pubblicato oggi da “Il Quotidiano della Basilicata” nel quale esprime alcune valutazioni sul dibattito svolto in Aula ed in particolare sui temi della governance e delle risorse petrolifere.
“Da molti anni, così come accade anche in Parlamento – afferma il presidente del Consiglio regionale -, la legge di assestamento del bilancio diventa una sorta di “treno” al quale agganciare vagoni di diversa specie e forma, una prassi da superare perché finisce per comprimere le funzioni legislative limitandone l’ampiezza ed il carattere generale, che oggi è ancor più indispensabile. Se a questo si aggiungono le ridotte dimensioni demografiche della Basilicata ed il forte reticolo di relazioni politiche e sociali che è tipico della nostra realtà, risulta spesso inevitabile (a torto o a ragione) leggere in questa o quella norma una eccessiva specificità”.