IV Ccp, Martorano su situazione profughi

Audito l’assessore regionale alla Salute, Sicurezza e Solidarietà sociale sull’emergenza umanitaria creatasi con l’accoglienza presso il campo immigrati di Palazzo San Gervasio dei profughi provenienti dal Nord Africa

Ascoltato in IV Commissione consiliare permanente “Politica sociale”, l’assessore regionale alla Sanità, Attilio Martorano, sulla questione profughi.
“Sono attualmente 496 (quasi tutti tunisini) – ha riferito Martorano – i migranti ospitati nella tendopoli di Palazzo San Gervasio che può contare su 530 posti letto con una turnazione di 40 volontari della Croce rossa italiana che copre l’intero arco delle 24 ore. Il gruppo di persone, di età compresa dai 18 ai 35 anni, è arrivato al campo nella notte del 1° aprile. A gestire la struttura la Croce rossa italiana che garantisce il servizio di assistenza medico-sanitaria, mentre i pasti sono forniti da sei ristoratori locali. Ogni giorno vengono visitate e curate circa 200 persone e le patologie più ricorrenti sono quelle di tipo odontoiatrico, quelle relative a crisi ipoglicemiche, ipertensive, contusioni, febbre e tosse. Per un efficace ed efficiente servizio – ha continuato Martorano – dallo scorso venerdì, ogni migrante ha a disposizione una tessera dove vengono annotati i giorni di permanenza, i pasti, le prestazioni mediche e i generi di conforto ricevuti per una migliore organizzazione e fruibilità dei servizi. Nel frattempo – ha spiegato Martorano – i profughi presenti hanno già cominciato le procedure per l’ottenimento dei permessi temporanei secondo quanto previsto dai recenti accordi italo-tunisini e dal decreto del ministro dell’Interno, Roberto Maroni”.

“Sottoscritto – ha puntualizzato l’Assessore – un protocollo d'intesa tra l’Asp, l'Asm e la Croce rossa, nell’ottica del collegamento in "rete" tra le strutture sanitarie, che stabilisce una stretta sinergia di azione al fine di assicurare le prestazioni più appropriate nei presidi ospedalieri e territoriali. Inoltre, è stata prevista la fornitura puntuale di farmaci e la presenza di presidi sanitari di prima necessità, oltre ad un servizio di odontoiatria a cura dell'Asp attivo nelle strutture territoriali di Rionero, Venosa e Lavello”.

Durante la seduta della Commissione, audito anche il presidente della Conferenza regionale Volontariato e Giustizia di Basilicata, Francesco Cafarelli, sulla medicina penitenziaria e la tutela della salute in carcere e sul Piano regionale delle attività culturali e sportive e sull’inclusione sociale e lavorativa dei soggetti sottoposti a provvedimenti dell’autorità giudiziaria.
Nel corso dei lavori, discusso, con la partecipazione dei segretari della Fp Cigl, Angelo Summa e della Cisl Fp, Pasquale Locantore, la questione relativa alla preselezione prevista dal bando di concorso indetto dall’Asp per la copertura di 30 posti a tempo indeterminato nel profilo di autista di ambulanza.

Ascoltati, inoltre, i rappresentanti del Gruppo di Coordinamento dei precari della Regione Basilicata (co.co.co e co.co.pro) che hanno esposto le problematiche della categoria ed auspicato il coinvolgimento delle parti sociali per la risoluzione della questione del precariato tenendo ben presente i vincoli di spesa. I componenti della Commissione hanno, dal canto loro, sottolineato l’esigenza di puntualizzare e storicizzare l’intero problema, dando una voce univoca al tema del precariato che vede una situazione variegata per quanto concerne le modalità di assunzione ed il periodo temporale di prestazioni offerte.
Presente alla seduta consiliare, il dirigente dell’Ufficio Cultura del Dipartimento regionale “Formazione, lavoro, cultura e sport”, Giovanni Robertella, per la discussione del provvedimento della Giunta regionale riguardante l’ “Adozione del programma di riparto per l’anno 2010 dei contributi a favore delle Università della Terza Età di Basilicata – Rettifica delibera di riparto”.

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