Consulenze Apt, interrogazione di Rosa (Pdl)

Il consigliere regionale del Popolo della libertà chiede al presidente De Filippo lumi sui contratti di consulenza instaurati nel 2010 presso l’Azienda di promozione turistica della Basilicata diretta da Gianpiero Perri

“Che la Lucania sia la terra delle long list – afferma Rosa – ormai è un dato certo, dalla Regione Basilicata ai vari Enti, tutti ne hanno una propria più o meno lunga. Ma poi quando si scelgono, i professionisti sono sempre gli stessi. Durante l’anno 2010 – riferisce Rosa – l’Apt ha attivato 11 incarichi di collaborazione selezionando i nominativi dalla sua long list, che si compone di quattro settori (assistenza tecnica, comunicazione, promozione, studi e statistica) suddivisi in vari profili professionali, complessivamente 978 professionisti. Leggendo il dettaglio delle convenzioni formalizzate, risalta subito che tra i professionisti selezionati vi è Salvatore Capezzuto, residente a Napoli, cui è stato affidato l’incarico di “componente dello staff di supporto al Direttore generale con il ruolo di capo di gabinetto”.

“Un incarico di prestigio – ricorda il consigliere regionale – che le è stato conferito in data 15/10/2009 con deliberazione numero 186 del 2009 per il periodo 15/10/2009 – 14/4/2010 per un compenso pari a 36.352,80 euro, reiterato con la delibera n. 76/2010 del 6/4/2010 per il periodo 15/4/2010 – 31/7/2010 per un compenso di 21.621,60, euro e la delibera n. 157/2010 del 3/9/2010 per il periodo 3/9/2010 – 31/12/2010 per un compenso pari a 24.710,40 euro, per un totale di euro 82.684,80 euro. Inoltre, dal sito istituzionale dell’Agenzia si evidenzia che con la delibera numero 44 del 24/3/2011 è stato rinnovato l’incarico per il periodo 24/3/2011 – 31/12/2011 con un compenso di euro 33.412,50”.

“Siamo convinti – commenta Rosa – che tutte le scelte effettuate dal Direttore Perri, così come previsto dalle norme regolamentari, siano poste in essere nel rispetto della meritocrazia e della professionalità, riconoscendo l’indubbio sforzo intellettuale necessario per scegliere i 7 professionisti sui complessivi 978. Ma la collaborazione per l’incarico di capo di gabinetto del Direttore generale che presuppone un’attività lavorativa continuativa e pressoché quotidiana, ha colpito la nostra curiosità poiché dal curriculum di Salvatore Capezzuto emerge che nel 2009 e 2010, contemporaneamente all’incarico presso APT di Basilicata, lo stesso ha erogato ulteriori nove prestazioni di assistenza tecnica presso la Regione Campania, la Regione Calabria e la Regione Basilicata”.

“Perciò, tra le altre cose, abbiamo chiesto dal presidente De Filippo quale sia il ruolo effettivo di Capezzuto previsto dal contratto, specificando poi le mansioni reali della collaborazione, e quale sia (2009,2010,2011) la sua concreta presenza fisica presso l’Apt di Basilicata per lo svolgimento del ruolo di capo di gabinetto, possibilmente documentata e comprovata. Chiedendo anche delucidazioni sui motivi hanno portato al conferimento di detto incarico ad un consulente esterno residente fuori regione e contemporaneamente impegnato in diverse attività in più Regioni ed Enti e come mai a parità di funzione “capo di gabinetto” per i 13,5 mesi (2009,2010) è stata corrisposta una retribuzione media mensile di 6.124 euro mentre per l’anno 2011 (10,5 mesi) una retribuzione media mensile di 3.182 euro”.

”Sicuramente – conclude l’esponente del Pdl – la scelta dell’Apt si basa sulle indiscusse capacità professionali di Capezzuto, dimostrate anche dalla circostanza che si riesce a svolgere un ruolo così importante quale quello di capo di gabinetto ed al contempo tante altre attività di rilievo. Ma sorge spontanea una domanda: tra i 978 professionisti non vi erano lucani con le medesime qualità e con maggiore tempo da dedicare al turismo lucano? Siamo certi che Perri, in completa autonomia, abbia fatto la scelta migliore”.

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