Ospedale unico Lagonegrese, interrogazione di Pici

Il consigliere regionale del Pdl chiede notizie sui tempi di realizzazione del progetto, i costi, i progettisti e le ditte dell’Ati che si è aggiudicata l’appalto

“Dopo 10 anni è arrivato il momento di fare chiarezza sulla costruzione, ormai necessaria, del nuovo ospedale per acuti di Lagonegro”. E’ quanto ha dichiarato il consigliere regionale del Pdl Mariano Pici, che ha presentato un interrogazione al presidente della Giunta per conoscere, innanzitutto, “i tempi ‘certi’ di realizzazione per garantire alle popolazioni dell’area sud della Basilicata un vero servizio sanitario efficiente e moderno dal punto di vista diagnostico e terapeutico per le urgenze e le patologie acute”.

“Nel 2003, con delibera n. 178 – ha aggiunto l’esponente politico – veniva approvato lo studio di fattibilità per la costruzione dell’ospedale unico per acuti di Lagonegro per un investimento di 42 milioni di euro e, con delibera n. 895, si approvava il progetto preliminare con un costo di 76 milioni di euro ricorrendo alla ‘finanza di progetto’. Nel 2007 veniva approvato il contratto di concessione di costruzione e gestione all’Ati con capogruppo la Conscoop di Forlì”. Poi, “ancora ritardi – ha detto Pici – per la cosiddetta ‘sorpresa geologica’ del sito per la costruzione dell’ospedale, le nuove norme per la realizzazione degli eliporti, le nuove norme per la determinazione delle indennità di espropriazione e le nuove esigenze richieste dall’Azienda sanitaria di Potenza, che hanno determinato maggiori costi richiesti dalla concessionaria”.

Motivi per i quali Pici ha chiesto notizie “sull’attuale costo complessivo per la realizzazione dell’ospedale, i progettisti, i componenti dell’Ati, con capogruppo della Conscoop di Forlì, titolare del contratto di concessione, di costruzione e gestione dell’ospedale”.

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