Napoli: sagge le considerazioni di Napolitano

Il consigliere regionale del Pdl i giovani chiedono alla politica di essere ascoltati e sarebbe ora di farlo anche in Basilicata

“Il discorso di fine anno del presidente della Repubblica Napolitano è, senza tema di smentita, un messaggio rivolto in maniera diretta alla politica affinché cominci a pensare seriamente al futuro della nostra nazione. In questo momento ci si trova a dover affrontare scelte importanti attraverso le quali si determineranno gran parte delle sorti del popolo italiano. È proprio guardando al futuro che il presidente Napolitano ha chiesto di far leva sui giovani. Noi lucani non possiamo che condividere l’indirizzo che il Capo dello Stato ha voluto suggerire attraverso le sue sagge considerazioni”. E’ quanto dichiara il consigliere regionale Michele Napoli (Pdl), a parere del quale “i giovani denunciano la necessità di avere le giuste opportunità per mettere in evidenza le loro capacità e la loro intelligenza chiedendo alla politica semplicemente la bontà di essere ascoltati. Sarebbe il modo giusto affinché si possa finalmente riempire quel vuoto che in Basilicata la politica ha voluto determinare: l’incapacità di dialogo e la mancanza di confronto tra i vari stadi della società”.

“È vero quello che dice il presidente Napolitano – afferma ancora Napoli – quando afferma che ‘se i giovani sono senza futuro la democrazia è in scacco’. È vero, ed in terra lucana è proprio ciò che accadde. Da noi i giovani sono le pedine utilizzate per mettere in scacco la democrazia. Se non emigrano vengono tenuti a guinzaglio per essere bacino elettorale sul quale far leva nel momento del bisogno. Questo si determina attraverso le scellerate scelte di un governo regionale che elargisce contributi a pioggia senza creare prospettive occupazionali. I soldi della comunità europea finalizzati alla formazione per l’occupazione finiscono per concretizzarsi nel nulla. Questo, ad esempio, è quello che è successo con i progetti Gel e Alba per i quali sono stati spesi 12milioni di euro in quattro anni che non hanno fruttato nemmeno un posto di lavoro, questo è quello che succederà anche con l’iniziativa ‘Reddito Ponte’ dove, a restare illusi saranno 680 ragazzi della nostra terra”.

“Confidiamo – conclude Napoli – nell’assoluta bontà delle parole del presidente Napolitano che il governo nazionale vorrà recepire, ma diffidiamo sulla possibilità che esse si traducano in fatti nella nostra Basilicata. Un governo regionale sordo ad ogni forma di appello, difficilmente sarà in grado di cogliere il messaggio del Capo dello Stato”.

    Condividi l'articolo su: