Giornata Turismo, l’intervento di Giampiero Perri

Il turismo richiede nuove competenze e conoscenze, a partire dalla familiarità con le logiche e linguaggi della rete

“La questione turistica regionale va necessariamente inquadrata nel contesto del tempo presente, che e' un contesto di crisi economica, di vincoli di finanza pubblica, di diminuzione dei consumi. I dati ufficiali ci dicono che la Basilicata in questo contesto e sotto il profilo turistico respira, cresce, talvolta in modo disomogeneo, burrascoso, ma cresce, almeno nella sollecitazione dei viaggiatori. Eppure oggi abbiamo cercato di condividere un nuovo immaginario, una nuova consapevolezza della rilevanza dell'economia del turismo, che e' ben oltre i dati ufficiali. Una economia di cui non beneficiano solo albergatori e ristoratori e i loro 9000 addetti, ma una pluralità di settori. Un economia generata da presenze in strutture alberghiere, extralberghiere,ma anche in seconde case (oltre 23 mila) e in rilevanti fenomeni di flussi escursionistici, che finalmente stanno per entrare nelle rilevazioni di sistema. La crescita dell'attrattività evidenziata dagli arrivi censiti, quasi ovunque in crescita, che era l'obiettivo primario mi sembra dimostri che stiamo sulla strada giusta. Il tema delle presenze in tempo di crisi riflette un andamento generale che dobbiamo imparare a colmare con un maggior turnover di turisti, ma anche con un offerta selettiva, targettizata, che guardi alla terza età come al turismo scolastico e ai tanti turismi che, si badi, sono il frutto del protagonismo privato e di avanzate relazioni con i soggetti istituzionali innanzitutto locali. Dunque, in prospettiva, tutti gli analisti lo confermano, il turismo, al di là di oscillazioni congiunturali, è in crescita. Ma il turismo per i lucani è una sfida nuova, e' una questione che impone un salto di qualità innanzitutto culturale. Organizzare le risorse turistiche e farne un prodotto non è affatto semplice. Se osserviamo il fenomeno ci accorgeremmo che ad una crescita di strutture e di posti letto non corrisponde una crescita proporzionale del numero dei “venditori” degli operatori dell'incoming. Non a caso molta è ancora l'esigenza di un intervento pubblico nelle fasi di promozione- commercializzazione e la richiesta di "sinergia". Il turismo richiede nuove competenze e conoscenze, a partire dalla familiarità con le logiche e linguaggi della rete, del web, e questa realtà impone competenze, innovazione, investimenti. Investimenti richiede la promozione, specie per un prodotto, come la Basilicata turistica che e' all'inizio di un ciclo. Investimenti richiedono le imprese, soprattutto quelle che intendono avviarsi. Tutto questo richiede una visione condivisa in ordine alle possibilità e prospettive di sviluppo. Solo se le scelte strategiche saranno non emotive ma motivate e fondate ne deriveranno risultati fecondi. Il rischio che dobbiamo evitare e' che ciascuno si limiti a dire agli altri cosa fare, dimenticando che forse abbiamo più bisogno di buoni esempi che di lezioni e che la parola fare sistema non e' uno slogan, ma una condizione”.

Bas 03

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