Futuroincorso.I numeri del camper per eliminare le distanze

Ottantatre tappe, 6.000 km percorsi, 6.000 persone incontrate nelle piazze, 250 amministratori locali, 500 interventi, 18.000 contatti sul sito www.futuroincorso.com, 50.000 mila opuscoli distribuiti e più confronti alimentati sulla rete e su Facebook.
Questi sono i numeri della campagna di confronto Futuroincorso voluta dalla Provincia di Potenza, a distanza di un anno dall’insediamento, per eliminare le distanze tra istituzione e comunità. Un confronto che continuerà con altri mezzi e strumenti, per mantenere sempre un filo diretto con i cittadini e garantire la massima partecipazione possibile.
Il viaggio del camper, che si conclude oggi, è cominciato da Maratea l’11 luglio scorso, sull’onda del successo del film “Basilicata coast to coast” ed è proseguito nei piccoli centri lucani, alcuni dei quali, abbarbicati su vette impervie e mal collegati con il resto del mondo. Qui l’istituzione non è mai arrivata. Il camper “Futuro in corso”, invece, vi ha fatto tappa.
Di comune in comune, il presidente, i consiglieri e gli assessori provinciali hanno ospitato e incontrato gli amministratori locali e i cittadini. Incontri informali, face to face, nel corso dei quali il politico e il cittadino hanno potuto guardarsi negli occhi. Se da una parte il presidente ha avuto la possibilità di illustrare le cose realizzate, dall’altra i cittadini, senza barriere e intermediari, hanno potuto rivolgersi direttamente agli amministratori e pretendere una risposta immediata. Il tutto raccontato in tempo reale da foto e notizie sul sito www.futuroincorso.com.
“È stata una bella esperienza istituzionale ed umana che, senza rete e filtri – ha commentato il presidente della Provincia di Potenza Piero Lacorazza – ci ha portato a parlare con i cittadini dei problemi e delle opportunità che i nostri territori presentano. Noi normalmente partecipiamo a tante iniziative, convegni, confronti, ma questa volta, ad un anno dall’avvio delle attività, ci siamo messi in discussione e abbiamo offerto la nostra disponibilità, avendo come termine di confronto il programma presentato un anno fa. Il nostro primo impegno – ha concluso il presidente – è stato quello di eliminare le distanze tra l’istituzione e le comunità, un obiettivo che credo abbiamo pienamente raggiunto”. (r.a.)

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