Fanelli (Crp): lunedì secondo incontro su sicurezza lavoro

Si svolgerà il 27 settembre, alle 8,30 nella Sala Inguscio della Regione Basilicata, il secondo incontro di aggiornamento sul tema “Genere e stress sul Lavoro –Correlato: la normativa la valutazione e la gestione del rischio. Linee guida e documenti di valutazione.”
Lo rende noto L’Ufficio della Consigliera Regionale di Parità, che organizza l’iniziativa in collaborazione e d’Intesa con la Direzione regionale del Lavoro della Basilicata – Ministero del Lavoro della Salute e delle Politiche Sociali, l’Inail Direzione regionale della Basilicata, l’ Inpdap Direzione regionale della Basilicata, il Consiglio dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro di Potenza e il Consiglio dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro di Matera, l’Apof-il di Potenza, l’Ageforma di Matera.
“L’obiettivo del Corso di aggiornamento – sottolinea la Consigliera di Parità della Regione Basilicata Maria Anna Fanelli – è quello di offrire prevenzione e formazione sul tema della sicurezza e della salute sul lavoro alla luce della normativa in movimento con particolare attenzione anche alla tematica dei rischi connessi alle differenze di genere cogliendo quindi, un aspetto importante dell’art. 28 del Testo unico 2008 che introduce, per la prima volta in materia di valutazione dei rischi, l’attenzione ai rischi connessi al genere, allo stress lavoro– correlato e in generale ai rischi sul lavoro.
In questa seconda giornata si continueranno ad offrire elementi per il sostegno nei confronti di una cultura della sicurezza in un’ottica di genere che sia capace di contrastare ogni forma di discriminazione sul lavoro promuovendo ambienti attenti alla persona, inclusivi delle differenze, anzi, proiettati alla valorizzazione delle stesse. Obiettivi questi che devono di necessità, tradursi in politiche ad hoc, in ‘strategie su misure’ e in provvedimenti rispettosi delle diversità tra uomini e donne”.

All’incontro di lunedì interverranno anche l’Asp, l’Asm, i rappresentanti dei sindacati e delle parti datoriali. E’ prevista inoltre la partecipazione dell’Arpab che ha collaborato nell’ambito del progetto interregionale “Linee Guida sul Rischio di genere nel sistema delle Agenzie Ambientali”, progetto, che ha portato alla pubblicazione di un primo modello di valutazione del rischio di genere, esperienza questa sulla quale è previsto un prossimo incontro.

“Si discuterà, nel corso dei lavori, – spiega Fanelli – anche del documento di valutazione quale strumento fondamentale per la Valutazione dei Rischi (DVR), documento che la legge ha imposto come mezzo per garantire la sicurezza nei luoghi di lavoro e tutelare così la salute delle lavoratrici e dei lavoratori. Si tratta, quindi, di un documento obbligatorio (è imposto per legge e la mancata presenza di esso comporta sanzioni e responsabilità), che serve principalmente a delineare tutti gli interventi che devono essere attuati per eliminare, ridurre o controllare, nell’ambito dei settori pubblici e privati, i rischi e i pericoli presenti all’interno dei luoghi di lavoro”.

BAS 05

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