Per l’esponente dell’Idv “ridurre il gap fra il Nord e il Sud e fra le stesse regioni meridionali deve essere l’obiettivo da centrare in questo quinquennio”
“Alcune importanti e qualificanti iniziative, soprattutto a tutela dei meno fortunati, degli anziani e dei disabili, dovranno caratterizzare questa legislatura. Penso ad esempio alla costruzione di case di riposo e ristrutturazione di quelle attualmente inidonee. Dotare la nostra regione, non solo i capoluoghi, ma anche i centri baricentrici regionali, di residenze socio-sanitarie-assistenziali, sarebbe un segnale importante per le popolazioni e risponderebbe a quelle che sono le esigenze degli abitanti della Basilicata che, come evidenziato dalle statistiche sviluppate in ambito nazionale, stanno progressivamente invecchiando”. Lo sostiene il capogruppo dell’Idv, Enrico Mazzeo Cicchetti il quale nel sottolineare che “la vita si è allungata (i demografi da anni ci dicono che l’età media della popolazione italiana, così come quella di altri paesi industrializzati, si è innalzata) e il trend è in continua ascesa” precisa che il fenomeno “deve interessare coloro che sono stati designati dai cittadini, attraverso le elezioni, a studiare strategie e pianificazioni per il futuro”.
“Gli interventi – prosegue Mazzeo – dovrebbero interessare strutture residenziali a carattere assistenziale, destinate prevalentemente agli anziani in condizioni di autosufficienza o parziale autosufficienza e centri di accoglienza, per disabili, oltre che strutture educative a favore dei minori”. “Le case di riposo – ricorda il consigliere – hanno compiti ben definiti: forniscono ospitalità a tempo indeterminato, offrendo in tal modo importanti occasioni di vita comunitaria”.
“Spero che si concretizzino sinergie di interesse fra il pubblico e il privato – continua l’esponente Idv – poiché ritengo che le prerogative per permettere il decollo della regione deve essere in egual misura a carico, e a futuro beneficio, di tutte le componenti facenti parte di una società civile”.
“Il mio auspicio – conclude Mazzeo – è che i Pois (Piani di Offerta Integrata di Servizi), possano essere utilizzati per dare risposte alle richieste del territorio e nondimeno possano servire a dare occupazione, non solo temporanea, ma in maniera costante e continuativa, sia alla manodopera edile nella fase di costruzione che a quella successiva, di gestione, con figure professionali anche qualificate e specialistiche. Ridurre il gap fra il Nord e il Sud e fra le stesse regioni meridionali, che vedono la Basilicata penalizzata, anche rispetto ad altre realtà meridionali tipo la Puglia, deve essere, secondo la mia analisi, l’obiettivo, assolutamente da centrare, in questo quinquennio”.