Apofil: risposta del direttore Romaniello a nota Digilio

“Il 2010 è stato sicuramente un anno difficile per Apof-il, Agenzia in house della Provincia di Potenza, ma questo non legittima alcuna speculazione sul lavoro impegnativo e complesso che tutta l’Agenzia ha posto in essere, dal Consiglio di Amministrazione, alla direzione generale, ai dipendenti tutti.
La nota del Senatore Digilio è quindi inappropriata nei modi e nei contenuti, a cominciare dalla provocazione sulle molteplici distrazioni del neo Direttore Generale dovute a presunte consulenze con il Dipartimento Formazione della Regione Basilicata. Segnalo al Senatore che il mio contratto di consulenza con il Dipartimento Formazione, Lavoro Cultura e Sport è andato a scadenza naturale il 31.12.2009”.
Lo ha affermato il direttore di Apof-il Giuseppe Romaniello.
“Entrando nel merito delle questioni, si segnala che non esiste alcuna inattività di Apof-il, ma che si è in presenza di una riduzione della quantità dei servizi formativi erogati, a causa di una contrazione di risorse finanziarie e di trasferimenti, che ha visto il 2010 quale momento di massima espressione.
Per converso, Apof-il, nonostante le criticità più volte evidenziate, ha dato avvio in questi mesi a progetti quali: Obbligo Formativo, Orientamento scolastico per la lotta alla dispersione, Progetto Leonardo Writing Theatre, CILS – Formazione per la certificazione della Lingua Italiana come Lingua Seconda, Progetto Match a valere sul PO Val D’Agri, Sostegno all’Avviso Pubblico sui Tirocini formativi ed incentivi all’assunzione di persone disabili. L’Agenzia in procinto di avviare, una volta che saranno perfezionati gli iter autorizzatori da parte di Provincia e Regione, il progetto di Formazione per l’Apprendistato, il progetto di Inclusione Sociale “Vale La pena Lavorare”, ed i “Corsi di assistenti familiari per i cittadini italiani e stranieri””.
“Inoltre, si precisa – aggiunge – che le attività di rendicontazione dei servizi formativi di Apof-il sono in rapido recupero. A conferma di quanto affermato in materia di verifiche, si segnala che Apof-il ha superato i controlli di primo e secondo livello, oltre che un primo audit di sistema, secondo quanto previsto dalla regolamentazione comunitaria.
In merito alla disponibilità di risorse economiche, si precisa che i trasferimenti ad Apof-il risentono dei vincoli derivanti dal patto di stabilità; ciò non ha impedito, naturalmente, di rispettare gli istituti contrattuali in materia di pubblico impiego, relativi ad alcune indennità a favore del personale dipendente. Alla stessa maniera, il presunto rinnovo dell’autoparco di Apof-il riguarda il leasing di una autovettura, finalizzato ad assicurare la mobilità del personale interno, dal momento che, ai sensi della Legge n.78/2010 art.6, sono soppressi i rimborsi dell’indennità chilometrica per l’utilizzo del mezzo proprio di trasporto”.
“Infine, in relazione al conferimento di incarichi esterni, si precisa che – conclude Romaniello – la direzione, in applicazione del Regolamento del CdA di Apof-il approvato il 31.08.2010, ha dato applicazione, per quanto di sua competenza e nel rispetto dell’art.7 del D.Lgs. n.165/2001, all’orientamento del Consiglio Regionale espresso in data 09.02.2010, teso a dare continuità e valorizzazione alle esperienze professionali maturate in Apof-il dal personale cd. precario.
Nello specifico, il conferimento di incarichi esterni, nelle more di definizione dell’Albo degli esperti/consulenti, avviene in applicazione dei seguenti tre principi, adottati al fine di azzerare ogni forma di discrezionalità: utile posizionamento del professionista all’interno delle graduatorie di Obbligo Formativo approvate con D.G.P. n.47/05; aver svolto a vario titolo attività di consulenza/docenza per Apof-il nel 2010; applicazione di un criterio di continuità didattica/formativa del servizio”.

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