Per il consigliere regionale del Pd vanno ridotte nel numero, riorganizzate e rese efficienti a partire dall’istituzione del protocollo per tutti i dipartimenti
Il consigliere regionale del Pd, Luca Braia, durante la seduta odierna della terza commissione consiliare permanente, Attività Produttive–Territorio e Ambiente, ha preannunciato la presentazione di una mozione finalizzata ad “impegnare il presidente e la giunta a mettere in condizioni di operare compiutamente gli uffici periferici regionali, a partire da quelli della Giunta e del Consiglio che hanno sede a Matera”. Con il documento che sarà presentato durante la prossima seduta del Consiglio, si chiede “che venga istituito l’ufficio protocollo per tutti i dipartimenti, così da evitare inutili corse verso Potenza per coloro i quali decidono di partecipare a bandi e procedure concorsuali etc.”.
“L’occasione – ha precisato Braia – è stata la discussione della delibera di Giunta regionale, la numero 1634 dell' 8 ottobre 2010, che prevede l'acquisto, da parte della Regione Basilicata, di un fabbricato ad uso ufficio di proprietà del comune di Lagonegro da adibire a sede di ufficio territoriale. “L’ efficienza degli uffici regionali, la riorganizzazione delle loro funzioni, l'obbiettivo di avvicinare l’Ente Regione ai cittadini, il processo di razionalizzazione della spesa – ha sottolineato – non passano solo attraverso l'acquisto degli immobili ma, nell’era dell’informatica, soprattutto attraverso un adeguato investimento in risorse umane ed infrastrutturali, le uniche che possono consentire una interconnessione reale ed efficiente con le sedi principali di Potenza”.
“Infatti – ha dichiarato – solo se sommiamo agli investimenti immobiliari quelli organizzativi e infrastrutturali possiamo rendere un servizio migliore a tutta la comunità lucana, soprattutto a quella che non abitando nel capoluogo di regione, deve organizzare la propria vita, pianificando veri e propri viaggi della speranza. Continui spostamenti per consegnare lettere, documenti, progetti, domande, offerte che potrebbero, invece, essere consegnate in questi Presidi territoriali evitando, così, comprensibili disagi. Disagi che diventano ancor più pesanti durante il periodo invernale, quando si verificano frequenti interruzioni sul nostro fragile sistema viario”.
“Presidi territoriali – ha concluso l’esponente del Pd – che vanno ridotti nel numero ma valorizzati nelle funzioni e nelle competenze”.