Provincia Pz, Macchia su riconversione Centrale del Mercure

In ordine alla decisione della Regione Calabria di autorizzare il progetto di conversione della centrale termoelettrica del Mercure, il vicepresidente e assessore all’Ambiente della Provincia di Potenza Massimo Macchia ha ricordato come pur condividendo il ricorso alle biomasse, in una regione che ne ha una produzione spontanea elevata, la Provincia di Potenza, che non rilascia autorizzazioni ma pareri, ha ribadito il proprio parere negativo alla riconversione della Centrale Termoelettrica del Mercure, dopo averlo già rilasciato in sede di conferenza dei servizi convocata dall’amministrazione provinciale di Cosenza e conclusasi lo scorso 30 luglio 2009”.
“Un parere le cui motivazioni – ha continuato – riguardano sia le ricadute ambientali sia alcune problematiche di carattere programmatorio e di valutazione territoriale da approfondire. Quanto a quest’ultime si evidenzia, in particolare, la tenuta dell’infrastruttura viaria di competenza della Provincia di Potenza, rispetto all’aumento dei volumi di traffico e alla loro incidenza sulla sicurezza stradale. In questo contesto, quel progetto di riconversione che prevede di “importare” biomasse da altre regioni mal si concilia con un territorio che si trova nel cuore del Parco nazionale del Pollino. Il progetto, pertanto, allo stato attuale, non sembra essere compatibile e sostenibile anche rispetto alle vocazioni ambientali e naturalistiche dell'area interessata”.
“Area che, nell’ambito del Piano strutturale provinciale, in fase di adozione, è caratterizzata – ha concluso Macchia – da un livello di naturalità elevata, rispetto alla quale sono in corso sia politiche di tutela delle risorse ambientali del Sirino, della costa di Maratea e del Pollino, sia politiche di valorizzazione del patrimonio ambientale e naturalistico”. (r.s)

BAS 05

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