Finanziaria, Mollica: il voto favorevole non è un inciucio

Il consigliere Mpa parla di “di senso di responsabilità che sentiamo sulla nostra pelle nel vivere il territorio e verificandone quotidianamente i problemi e, soprattutto , recependo quello che la gente vorrebbe da noi rappresentati politici”

“La necessità di ‘stringersi a corte’ – dichiara Mollica – lanciata come messaggio dal presidente De Filippo nella sua relazione alla Finanziaria del 2012, mi ha visto, congiuntamente ai colleghi Falotico e Navazio, assumere posizioni di responsabilità, anche non abbandonando la vena polemica dove necessario, non sterili asserzioni e posizioni che nulla avrebbero aggiunto a favore della manovra che interessa i lucani, ma sicuramente di proposizione”.

“Le tante sollecitazioni messe in campo – aggiunge Mollica – e che hanno trovato un primo accoglimento in alcuni articoli del maxi-emendamento, ma anche tanti impegni presi formalmente ed istituzionalmente dal Governo regionale, quali la stazione unica appaltante, quoziente familiare, snellimento e burocratizzazione dei processi oltre ad una razionalizzazione della spesa con tagli alle rappresentanze istituzionali, partendo logicamente da noi dell’Intergruppo di Consultazione con l’ annuncio della costituzione di un gruppo unico che porterà ad un risparmio di 30.000 euro annui alla spesa pubblica, ha fatto sì che potessimo esprimere un voto favorevole alla finanziaria 2012. Non si tratta di inciucio – continua Mollica – quello lo lasciamo agli altri, ma molto più semplicemente di senso di responsabilità che sentiamo sulla nostra pelle nel vivere il territorio e verificandone quotidianamente i problemi e, soprattutto , recependo quello che la gente vorrebbe da noi rappresentati politici: meno liti, meno chiacchiere, più proposte, più velocità di azione e risoluzione dei tanti problemi come :occupazione, sviluppo, semplificazione e riforma totale di un sistema che ha mostrato tutti i suoi limiti al ‘primo stormir di fronda’. Questo non significa appiattirsi su questioni che il Governo regionale ha messo in campo, ma la semplice determinazione a poter proporre suggerimenti e soluzioni, offrendo idee, esperienze e capacità di relazione, in un momento in cui solo i fatti possono alleviare o far comprendere quanto sia difficile inserire misure quali l’aumento dell’addizionale Irpef, i ticket (anche se modificati rispetto al sistema vigente), ma anche semplificazioni e rilancio economico, sugli appalti procedure più snelle, eliminazione della duplicazione dei passaggi nel settore degli insediamenti produttivi, accelerazione dell’approvazione dei Piani, come quello dei lidi, in un settore turistico unico a resistere in questo momento di crisi con indici non negativi”.

“L’anno 2012, nato all’insegna del rigore ma anche dell’equità e coesione sociale – conclude Mollica – difetta , così come a livello nazionale, della fase dello sviluppo che, attraverso un lavoro propositivo e certosino, ma anche veloce nella sua attuazione, dovrà mettere questa Regione nella condizione di far sì sacrifici, ma anche di poter sperare in un futuro dove la Basilicata ce la può fare. Su questi assunti l’Intergruppo è disponibile a continuare a collaborare, cosciente di poter contribuire ad invertire i risultati sinora raggiunti e che non soddisfano le esigenze del popolo lucano”.

    Condividi l'articolo su: