Pici, Rosa, Venezia (Pdl) su riapertura discariche

I consiglieri del Pdl che parlano di “catastrofe napoletana tutta lucana”, hanno presentato un’interrogazione stigmatizzando “l'ampliamento delle discariche dismesse in controtendenza con la normativa e le indicazioni europee”

“Grottesco, non troviamo altro termine per definire la nuova politica ambientale del presidente De Filippo, abilmente coadiuvato dall’assessore al ramo, Agatino Mancusi. Che la Basilicata sia in evidente ritardo rispetto alla gestione dei rifiuti, lo avevamo già rimarcato: l’ultimo Piano regionale risale al 2002, doveva andare a regime nel 2006. Ebbene, l’ultimo atto è la grottesca sortita notturna di un emendamento nell’assestamento di bilancio, ossia il 22 sexties, per demerito del quale la Giunta De Filippo si è impegnata a predisporre entro 12 mesi una proposta di adeguamento del Piano regionale dei rifiuti, cui sommare gli ultimi 12 mesi persi grazie all’inerzia e dall’inesistente volontà di affrontare l’emergenza”. Sono le dichiarazioni dei consiglieri regionali del Popolo della Libertà, Mariano Pici, Gianni Rosa e Mario Venezia.

“Inoltre – aggiungono gli esponenti del Pdl – si autorizza a riaprire le discariche chiuse presenti sul territorio lucano, tutto ciò con validità fino alla fine del 2013. Ovvero, in controtendenza con la normativa e le indicazioni europee, con il buonsenso e l’esperienza di regioni limitrofe. Il centrosinistra lucano ancora si arrampica sugli specchi, ritornando a proporre provvedimenti eccezionali di dubbia efficacia invece di affrontare strutturalmente le problematiche. Da parte nostra non vogliamo adagiarci mentre l’emergenza diventa una ‘catastrofe napoletana tutta lucana’, abbiamo più volte come singoli consiglieri e come dirigenti del Pdl lanciato l’allarme nella totale indifferenza della maggioranza al potere. In un’interrogazione protocollata oggi, evidenziamo come annualmente sono prodotte in Basilicata circa 220.000 mila tonnellate di rifiuti indifferenziati mentre con la scarsa impiantistica esistente oggi è possibile smaltirne circa 150.000 mila tonnellate. Chiediamo al governatore De Filippo ed all’assessore Mancusi, dopo la loro sortita notturna, quali siano nello specifico le discariche dismesse che si intendono ampliare e quali sono le misure di salvaguardia ambientale da adottare per evitare ulteriori inquinamenti. Speriamo che finite le vacanze estive – concludono Pici, Rosa e Venezia – abbiano il tempo di rispondere, perchè è un argomento che interessa particolarmente i cittadini lucani ed anche gli amministratori comunali, compresi i loro supporter, i quali non saranno esentati dagli effetti della pessima gestione dei rifiuti solidi urbani attuata dai loro massimi referenti regionali”.

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