Vendemmia 2012, le previsioni della Cia Basilicata

“Sulla vendemmia 2012 pesa l’incognita del clima. Quest’anno la siccità prolungata rischia di creare non pochi problemi al settore. Tutto dipende dalla quantità di piogge che si registrerà fino alla fine di agosto. I vigneti lucani, infatti, hanno bisogno di risollevarsi dallo stress idrico causato dall’ondata di caldo torrido che continua ad arroventare l’intera Penisola e che rischia di portare a un calo produttivo del 10-15 per cento, con una media di 100-110 mila quintali di uva ad ettaro”. Sono queste le prime anticipazioni della Cia-Confederazione italiana agricoltori sulla base di un attento monitoraggio sul territorio.
“In particolare – sottolinea Paolo Carbone dell’Ufficio Economico della Cia lucana – la scarsità di precipitazioni ha limitato in molti casi l’accrescimento dei grappoli, rischiando di pregiudicare parzialmente la resa da uva in vino. A guadagnarne è però la qualità per tutti i tipi di vini. La situazione che sta vivendo il settore vitivinicolo –sottolinea Carbone – è lo specchio delle difficoltà dell’agricoltura. La leva della futura politica per il settore vitivinicolo deve poggiare su precisi presupposti: correggere il malfunzionamento del mercato, sostenere le imprese e il loro adattamento alle condizioni di mercato, soprattutto nei momenti di crisi, promuovere lo sviluppo di iniziative che vedono la partecipazione della filiera sulla base di regole di “governance” diffuse. Il prodotto sfuso registra accentuate flessioni, mentre tiene quello imbottigliato e di qualità. Un quadro che mostra non poche ombre sul quale, quindi – dice Carbone – bisogna al più presto intervenire attraverso nuove e più incisive strategie sia sul fronte della commercializzazione e della promozione. Tra le novità si rafforza la scelta del contatto diretto con la terra, con il produttore, con i luoghi dove nasce il vino. Scelta che premia anche la spesa. Si possono, infatti, acquistare prodotti di ottima qualità a prezzi molto convenienti. E nello stesso tempo la lunga schiera di “eno-appassionati” ha la possibilità di instaurare il rapporto con la campagna. Con agosto – conclude il dirigente Cia – si infittiscono gli appuntamenti in cantina, su tutti quello di Sant’Angelo Le Fratte “Cantine Aperte” diventano un evento di grande richiamo”.

bas 06

    Condividi l'articolo su: