Trerotola in ricordo del terremoto di 43 anni fa

Il Capogruppo consiliare di “Prospettive Lucane” auspica che : “Sia a livello nazionale che regionale, si presti attenzione alla sicurezza antisismica del patrimonio edilizio e si affrontino con oculatezza e tempestività le situazioni d’emergenza”

“Nonostante siano trascorsi 43 anni, le parole sono insufficienti ad esprimere l’enorme dolore per il drammatico evento tellurico del 23-11-1980, che colpì profondamente le nostre esistenze e stravolse le nostre vite”.

E' il pensiero di Carlo Trerotola, capogruppo consiliare di “Prospettive lucane”.

“Soprattutto per chi, come me – dice Trerotola – da giovane studente universitario che allora viveva a Balvano, ha visto con i suoi occhi scomparire sotto le macerie tantissime persone che conosceva e fu partecipe dello straziante dolore collettivo di una comunità, che poi, con coraggio e determinazione, ha saputo rialzarsi e rinascere. Ai nostri morti va il ricordo più profondo e sincero, alle nostre comunità il ricordo perenne di un evento che ha segnato la storia dei nostri territori. Alla luce di quella terribile esperienza e del celebre titolo di giornale che disperatamente invocava le istituzione a 'fare presto' nelle azioni di aiuto e di soccorso, mi auguro che sempre più, sia a livello nazionale che regionale, si presti attenzione alla sicurezza antisismica del patrimonio edilizio e si affrontino con oculatezza e tempestività le situazioni d’emergenza”.

 

    Condividi l'articolo su: