Trasporto pubblico locale, Leggieri: no rinvio gare

Per il consigliere regionale del M5s “bisogna dare un forte segnale di discontinuità rispetto alle gestioni passate. È giunto il momento di una vera programmazione e di offrire ai cittadini lucani un servizio moderno, efficace ed efficiente”

&ldquo;In previsione della loro prossima scadenza, non &egrave; pi&ugrave; ammissibile l&rsquo;ennesimo rinvio delle gare per l&rsquo;affidamento dei servizi su gomma; sarebbe deleterio sia per i cittadini che per le stesse maestranze impegnate nel servizio. Mi preme sottolineare che nell&rsquo;affidamento dei servizi deve essere evitata una situazione di monopolio, l&rsquo;esperienza pregressa dimostra che &egrave; stato dannoso per i lavoratori e per i cittadini. Altra questione fondamentale alla quale prestare attenzione &egrave; quella di richiedere garanzie tali da evitare che alla gara possano partecipare, come singoli o come parti di A.t.i. e/o consorzi, avventurieri interessati solo a realizzare profitti sulla pelle delle maestranze e a discapito della qualit&agrave; dei servizi offerti&rdquo;.<br /><br />Lo afferma il consigliere regionale del M5s, Gianni Leggieri che aggiunge: &ldquo;Il piano regionale, per come &egrave; stato delineato, rinnova completamente la governance del trasporto pubblico locale attribuendo alla Regione il ruolo della programmazione e alle province e alle citt&agrave; di Potenza e Matera l&rsquo;onere della gestione dei contratti di servizio. Una tale impostazione appare interessante, individua delle aree ottimali entro le quali i servizi erogati rispondono a criteri di efficientamento e ottimizzazione delle risorse impegnate&rdquo;.<br /><br />&ldquo;L&rsquo;efficientamento del servizio e l&rsquo;ottimizzazione dell&rsquo;uso delle risorse &ndash; continua – non devono essere comunque gli unici criteri guida. Non bisogna mai dimenticare che nella produzione del servizio di trasporto pubblico vengono impegnati lavoratori ed &egrave; per questa ragione che la tutela dei livelli occupazionali e il rispetto del ccnl e degli accordi di secondo livello devono essere rispettati ed applicati. Le negativit&agrave; del passato vanno superate e l&rsquo;uguale trattamento di tutti i lavoratori del settore deve essere un elemento distintivo che dovr&agrave; emergere in modo chiaro e netto dalle gare per l&rsquo;affidamento dei servizi di trasporto pubblico locale; le clausole sociali da inserire nel bando e nel contratto di affidamento non dovranno essere un fatto puramente formale&rdquo;.<br /><br />&ldquo;Non si pu&ograve; utilizzare ancora &ndash; dice Leggieri – lo strumento della proroga, lo svolgimento della gara e la sottoscrizione del contratto di affidamento per 9 anni &egrave; un fattore di sicurezza sia per i lavoratori che per le stesse aziende affidatarie del servizio. Le reiterate proroghe di affidamento hanno reso e potrebbero rendere sempre pi&ugrave; precaria l&rsquo;esistenza stessa dei lavoratori. Il trasporto pubblico locale si rivolge ai cittadini, il diritto alla mobilit&agrave; &egrave; garantito dalla nostra Costituzione ed &egrave; dal modo in cui il cittadino viene messo nelle condizioni di poter esercitare un diritto che si misura la qualit&agrave; e l&rsquo;efficienza dell&rsquo;azione politica e amministrativa. Lo spopolamento dei piccoli comuni non dipende solo da questioni economiche e dal crollo demografico, le ragioni sono da ricercare anche nella scarsa qualit&agrave; dei servizi di trasporto pubblico locale offerto&rdquo;.<br /><br />&ldquo;Non bisogna mai dimenticare &ndash; ancora il consigliere del M5s – che il servizio &egrave; in funzione in primo luogo dei cittadini per cui, vedere lavoratori, a titolo di esempio penso agli insegnanti, che si organizzano con i mezzi privati per raggiungere il luogo di lavoro significa che i servizi sin qui offerti non sono stati in grado di rispondere alle loro esigenze. Il pensiero va agli studenti, a seguito del dimensionamento scolastico sempre pi&ugrave; pendolari, spesso costretti a bivaccare per ore dopo l&rsquo;uscita dalla scuola in attesa dell&rsquo;autobus che li riporti a casa o costretti a rinunciare ad attivit&agrave; pomeridiane a causa di mancanza di collegamenti. Queste sono solo alcune delle variabili delle quali bisogner&agrave; tener conto nella programmazione dei servizi&rdquo;.<br /><br />&ldquo;Tra i servizi su gomma prodotti in ambito regionale &ndash; aggiunge – ci sono da considerare anche quelli rivenienti dal d.lgs. n.422/97 attualmente affidati a Fal srl e a Trenitalia. Non &egrave; ammissibile che servizi su gomma vengano trattati in modo diverso da altri, d&rsquo;altra parte la normativa vigente ha chiarito che essi sono automobilistici a tutti gli effetti e pertanto non sono da considerarsi come sostitutivi o integrativi dei servizi ferroviari gestiti da Fal srl e da Trenitalia in ambito regionale. Pertanto sono da considerare nell&rsquo;ambito della programmazione del trasporto pubblico locale e vanno messi a gara nell&rsquo;ambito delle unit&agrave; ottimali individuate. Dal piano regionale dei trasporti si evince la volont&agrave; di creare le condizioni per un sistema integrato ed intermodale ferro &ndash; gomma. Su questo aspetto ci sono da registrare alcune note dolenti: Rete ferroviaria italiana mantiene gli impegni assunti, nel senso che i lavori di ammodernamento sulla rete di propria competenza vengono portati a termine entro le scadenze previste; ma lo stesso non accade con Fal srl. E&rsquo; gi&agrave; da tempo che le organizzazioni sindacali e le stesse amministrazioni comunali interessate lamentano i ritardi nella realizzazione degli interventi finanziati sulla rete ferroviaria gestita da Fal srl&rdquo;.<br /><br />&ldquo;Come M5s &ndash; continua – siamo intervenuti pi&ugrave; volte denunciando lo stato nel quale versa il servizio ferroviario attribuito da Regione Basilicata a Fal srl. La linea ferroviaria che va da Avigliano Lucania a Gravina in Puglia &egrave; interessata a lavori di ammodernamento che durano da ben 7 anni e dei quali non si vede la fine; il terminal del Gallitello &egrave; interessato da diversi anni da lavori di ristrutturazione che sono ancora lontani dall&rsquo;essere terminati; il servizio ferroviario che interessa Matera doveva essere aperto anche le domeniche e i giorni festivi, ma, nonostante i finanziamenti aggiuntivi, non &egrave; ancora avvenuto n&eacute; si sa se mai avverr&agrave;; cosa dire del mega parcheggio costruito a Serra Rifusa non ancora utilizzato&rdquo;.<br /><br />&ldquo;Si abbiano il coraggio e la determinazione &ndash; conclude Leggieri – di dare un forte segnale di discontinuit&agrave; rispetto alle gestioni passate. &Egrave; giunto il momento di una vera programmazione e di offrire ai cittadini lucani un trasporto pubblico locale moderno, efficace ed efficiente&rdquo;.&nbsp;

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