Per il consigliere di FI “le richieste strumentali che continua a fare sull’audizione di tutti coloro che gestiscono il servizio, dimostra quanto il suo desiderio di mettersi in mostra prevalga sull’interesse comune”
“Il consigliere Braia che sicuramente si è sempre distinto per grandi capacità politiche, studio e conoscenza delle materie alle quali si è approcciato negli anni di consiliatura sta tuttavia mostrando sordità assoluta e desiderio di fare polemica su una questione importante”.
Lo afferma il consigliere regionale di Forza Italia Gerardo Bellettieri che aggiunge: “Litigare a mezzo stampa non è mia intenzione, ma sinceramente le richieste strumentali che continua a fare sull’audizione di tutti coloro che gestiscono il servizio di traporti, ben sapendo quanto tempo questo passaggio richiederebbe, dimostra quanto il suo desiderio di rivalsa e di mettersi in mostra, prevalga sull’interesse comune”.
“Non anticipo a mezzo stampa – dice – quelle che saranno le argomentazioni che sia noi come proponenti della pdl, sia il dipartimento mobilità, saremo in grado di fornire al consigliere per rasserenarlo sulla liceità dell’azione. La scadenza non solo non turba Braia, come anche la mancanza dei servizi minimi di trasporto, che sono costituzionalmente tutelati; è più importante ricordarsi di audire una cinquantina di società che erogano il servizio, per far poi scattare una paralisi sulla quale sicuramente avrebbe piacere di polemizzare per altri mesi”.
Peccato – conclude Bellettieri – che il consigliere, facente parte della vecchia amministrazione, che ha gestito malamente il settore trasporti, non voglia ergersi a difensore delle procedure, quanto piuttosto a prima donna, chiedendo come spesso fa in commissione che le sue dichiarazioni siano messe a verbale. Se la legge è illegittima non sarà lui a deciderlo. Ci vediamo martedì consigliere Braia, nella commissione di cui lei è presidente, anche se avrebbe dovuto condividere, secondo l’art.23 del regolamento, la convocazione col vicepresidente”.