Tantone (Fgs) su ruolo socialisti nella politica regionale

“Considero la sottoscrizione della carta d'intenti come un punto di non ritorno della politica regionale, di fatti pur con tutti i limiti di una classe dirigente disabituata a dialogare costruttivamente, riscontro l'accoglimento di alcuni principi che da tempo i giovani socialisti ritengono prioritari”. E’ quanto afferma in una nota Raffaele Tantone, segretario della Federazione dei giovani Socialisti lucani.  “L'accoglimento di tali principi – prosegue – fa emergere un dato: vi sono le basi per la costruzione di un nuovo percorso politico per la regione Basilicata, le forze politiche il Psi in primis, hanno inteso seriamente  il carattere rifondativo e costituente della prossima legislatura. Nel testo si esplicitano chiaramente alcune delle battaglie politiche della Fgs, su tutte la riforma del mercato del lavoro regionale, per creare lo strumento del "reddito di cittadinanza", ma soprattutto si tratta del primo documento politico, in cui si parla del corto circuito economico ed istituzionale determinato dall' "invasivita'" della regolazione pubblica. Bisognerà condividere un programma, in tale sede si vedrà subito se il mercato del lavoro va riformato. Anche sulla riduzione degli enti, auspichiamo che si possa citare l'accorpamento dell’Acquedotto Lucano con la Società Energetica, ovviamente i consorzi Industriali e agricoli, le Ater. L'Arpab va resa indipendente, ma prima di tutto autorevole scientificamente. Il trasporto pubblico locale, è necessaria una riforma che lo renda più “smart”. Compito dei socialisti – conclude Tantone – è quello di vigilare e combattere politicamente perche si cambi, ma il  treno del rinnovamento è partito, ed è quello dei riformisti, le primarie sono una stazione,  discutere di questi temi assumendo posizioni chiare, certamente gioverà  nello scegliere i compagni di viaggio”.

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