“Suoni del Futuro Remoto” omaggia le vittime di Genova

Suoni del Futuro Remoto, il progetto coprodotto dall'Onyx Jazz Club e dalla Fondazione Matera-Basilicata2019 e inserito nel programma ufficiale di Matera2019, approda a Guardia Perticara con il suo progetto che rende omaggio alle vittime del crollo di Genova.
“Concetto di base del nostro progetto – spiega il Presidente di Onyx Jazz club, Gigi Esposito – è quello legato al territorio, attraverso la sua salvaguardia e valorizzazione. Per questo, mai come in questo caso, il nostro appello alla difesa dei nostri territori e delle infrastrutture che li legano, verrà affidato a tutti gli artisti che hanno aderito alla giornata di Guardia Perticara. D'accordo con l'Amministrazione comunale di Guardia Perticara e la Fondazione Matera-Basilicata 2019 che co produce Suoni del Futuro Remoto, abbiamo deciso di rendere omaggio nel corso dell'iniziativa ai morti di Genova”. Guardia che Luna, infatti, ispirerà le sue iniziative proprio ad una riflessione in concomitanza con una giornata che unisce idealmente Basilicata e Liguria. Lo spazio di Silvana Kuhtz, Marianna Campanile e gli studenti del liceo Duni-Levi verrà infatti dedicato al tema del ricordo e della memoria.
Il 18 agosto – si legge in una nota – l'Onyx Jazz Club, attraverso il progetto “Suoni del futuro remoto”, affronterà il rapporto con il territorio attraverso nuovi linguaggi, dalla musica all'installazione sonora al field recording, fulcro del progetto che coinvolge UNIBanda Sfr, composta dagli studenti dell'Unibas, che stanno effettuando un lavoro di campionamento sonoro. Il materiale raccolto diventerà una partitura musicale, composta da Joe Johnson e eseguita nel settembre 2019 dal Collettivo Onyx, da Rino Locantore e dal celebre trombettista Paolo Fresu.
A Guardia Perticara con cui Onyx sviluppa un rapporto nato da molti anni prenderanno vita giochi, laboratori, collaudi sonori, mostre fotografiche, degustazioni che coinvolgeranno l'intera comunità. In programma anche una installazione urbana a cura di Onyxlibro – Presidio del libro di Matera e Suoni del Futuro Remoto, sarà ispirata al libro di Antonio Infantino “Danza cosmica, colore, suono ed architettura” edito dal Consiglio Regionale di Basilicata (Bruxelles 1996) e avrà come sfondo il gioco “La torre dei mille gatti”. Come Infantino gioca chiedendosi quale gatto fu, SUONI DEL FUTURO REMOTO gioca con l'imprevisto, con la scoperta di quel suono remoto o di quell’alchimia che nasce dall’interazione tra musica, danza e geometria dell’architettura.
Il viaggio alla scoperta del paesaggio lucano inizierà a Matera, dove un autobus sarà messo a disposizione di artisti e spettatori per raggiungere insieme Guardia Perticara per una serata alla scoperta dei luoghi e della sua comunità.
Il programma prevede: Augusto De Sanctis (ornitologo), Ospiti discreti, alla scoperta della biodiversità; Danza Cosmica. Colore Suono ed Architettura. Omaggio ad Antonio Infantino; La Torre dei Mille Gatti UniBanda SFR Università di Basilicata; Antonella Mazzilli, OnyxLibro – Presidio del Libro di Matera; Paolo Viola Trio; Emanuele Schiavone Quartet;
Ixos Duo Marta Gadaleta, voce – Gianni Vancheri, chitarre e clarinetto basso;
Rino Locantore, il CantoRacconto; Sivana Kuhtz e Marianna Campanile con la partecipazione degli studenti del liceo Duni-Levi di Matera, riflessioni sul tema del ricordo e della memoria.

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