Sostenibilità: Prov. Pz capofila del progetto europeo Renergy

La Provincia di Potenza è capofila del Progetto europeo di iniziativa regionale Renergy – Strategie Regionali per le Comunità energeticamente consapevoli, i cui contenuti sono stati illustrati questa mattina presso l’Istituto di Metodologie per l’Analisi Ambientale del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR-IMAA) di Tito Scalo.

Approvato con fondi europei di sviluppo regionale, il progetto, che prevede un budget di 2.159.850 euro, si inquadra nel contesto della strategia Europa 202020 e include 12 partner, rappresentativi di 10 Paesi Europei, che comprendono 9 autorità locali aderenti al Patto dei Sindaci, e con un’esperienza comprovata nel campo dell’efficienza e del risparmio energetico, e 3 enti di ricerca/università comprendenti il Centro di Innovazione portoghese INTELI, l’Università lituana di Kaunas ed il CNR-IMAA che ha supportato la preparazione della proposta progettuale e che affiancherà la Provincia di Potenza nella realizzazione delle attività di progetto.

“Il ruolo ricoperto dalla Provincia – ha dichiarato il Presidente Lacorazza – in questo importante progetto europeo ci inorgoglisce, anche perché dimostra come le Pubbliche amministrazioni possano, nonostante la continua contrazione di risorse nei bilanci, recuperare competitività, essendo sempre più europee, ovvero dando sempre maggiore qualità alle proprie idee e alla propria progettazione. Inoltre, Renergy è un ottimo esempio di cooperazione tra la Pubblica amministrazione e il mondo della ricerca, la cui alleanza può portare ad affrontare con successo le sfide del futuro. Non a caso abbiamo scelto di ospitare Rifkin, autorevole esperto di energie rinnovabili e ospite della tre giorni “Abitare il futuro. Sviluppo del Mezzogiorno e green economy”, nell'aula magna dell'Università di Basilicata, e oggi di presentare questo progetto presso l'area ricerca del Cnr di Tito. Il percorso che si avvierà con l'implementazione del progetto, oltre a confermare alla Basilicata un ruolo di leadership nel settore delle politiche energetiche, darà ancora maggiore concretezza alle azioni già messe in campo dall'Ente nel campo della promozione dell'efficienza energetica. Azioni che sono state riconosciute anche a livello nazionale da valutatori esterni con diversi premi, tra cui il premio speciale nell’ambito del 4° Award per Klimaenergy di Bolzano, la Fiera internazionale delle energie rinnovabili per usi commerciali e pubblici, e il Premio di Legambiente nazionale al progetto “Scuole ecologiche in scuole sicure” come “miglior buona prassi 2011”, riconosciuto dallo stesso Rifkin come esempio da esportare in Italia”.

“In un periodo di grande difficoltà per il settore della ricerca e dell’innovazione questo importante progetto europeo – ha affermato il direttore del Cnr – Imaa Vincenzo Lapenna – ci offre un’occasione preziosa per implementare metodologie efficaci nel campo della sostenibilità energetica e per scambiarci esperienze e buone pratiche con i partner coinvolti. Valore aggiunto del percorso è infine la sinergia tra il mondo delle istituzioni e quello della ricerca, l’unica strada praticabile per rispondere in maniera adeguata alle sfide che la società odierna ci pone e che riguardano le grandi questioni legate ai cambiamenti climatici e alla salvaguardia dell’ambiente”.
“Renergy, inoltre, – ha aggiunto l’assessore alle Politiche comunitarie Francesco Pietrantuono – è legato a doppio filo al lavoro che stiamo svolgendo rispetto all’implementazione del Patto dei sindaci sulla riduzione delle emissioni di CO2, di cui la Provincia di Potenza è struttura di supporto, e nell’ambito del quale ha avviato con Sel (Società energetica lucana) un virtuoso percorso di collaborazione che ha già portato all’elaborazione del primo Seap (Piano di azione energia sostenibile) e che vede il coinvolgimento di un primo gruppo di 22 comuni, anche attraverso percorsi di formazione rivolti a tecnici comunali, sensibilizzazione dei sindaci e interlocuzione con il mondo della scuola e dell’impresa, in particolare sulle concrete ricadute economiche ed occupazionali degli investimenti in efficienza energetica e green economy”. .
Il progetto è stato illustrato nel dettaglio dal Project Leader della provincia di Potenza Alessandro Attolico, e dalle ricercatrici del CNR-IMAA Lina Cosmi e Monica Salvia, che hanno sviluppato l’idea progettuale.
Obiettivo è quello di migliorare l'efficacia delle politiche di sviluppo regionali e locali, nell'ambito della sostenibilità energetica, attraverso la trasformazione delle comunità urbane da consumatori a produttori di energia, con particolare riferimento agli obiettivo del Patto dei Sindaci, e il miglioramento della cooperazione tra decisori politici, stakeholders e comunità locali, al fine di incrementare l'efficienza energetica, favorire comportamenti energeticamente sostenibili ed ottimizzare la produzione di energia. (r.s.) bas 03

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