Propongono il sostegno ai lavoratori ex Cosin e del progetto Ivam e alle famiglie che hanno subito i danni dell’alluvione del marzo scorso e misure per il completamento delle complanari della statale 99 e per Matera capitale europea della cultura
Il consigliere regionale del Pd Luca Braia esprime soddisfazione per l’approvazione di cinque ordini del giorno proposti del gruppo Pd e collegati alla legge finanziaria per il 2012. Il primo, approvato all’unanimità, riguarda i circa 60 lavoratori ex Cosin, impegnati nella manutenzione della rete viaria. La Provincia di Matera non può più sostenere la spesa per questa attività e l’ordine del giorno impegna il presidente della Giunta “a ricercare ogni soluzione possibile che possa coinvolgere queste unità produttive in progetti di immediata realizzabilità, al fine di assicurare la continuità lavorativa auspicata e l’adeguato sostegno nel campo della manutenzione viaria”. Si chiede inoltre “di riaprire un tavolo di confronto volto a trovare soluzioni concrete, definite e definitive che in un prossimo futuro possano dare una prospettiva possibile e sostenibile nel tempo”. Con la sola astensione del consigliere Robortella è stato poi approvato un odg che propone anche in questo caso di “ricercare ogni soluzione possibile che possa coinvolgere in progetti di immediata realizzabilità” i circa 80 lavoratori impegnati nel progetto Ivam (Intervento di valorizzazione ambientale e miglioramento delle pinete joniche, anche per assicurare “l’adeguato sostegno economico nel campo della manutenzione del territorio ed in particolare del patrimonio boschivo provinciale e regionale”.
Un altro ordine del giorno, proposto dal gruppo Pd e sottoscritto da consiglieri di Sel, Pdl e Idv, approvato all’unanimità dall’Aula, impegna la Giunta regionale “ad individuare e rendere disponibili con la massima celerità somme ulteriori per integrare la dotazione finanziaria dell’ordinanza del presidente del Consiglio dei ministri” per le famiglie che hanno subito i danni dell’alluvione del marzo 2011 nel Metapontino. Somme che “dovranno risultare adeguate ai danni stimati” e dovranno essere utilizzate “per affrontare la situazione di emergenza finanziaria di aziende e famiglie colpite dalle alluvioni del marzo scorso, in modo da scongiurare il tracollo finanziario e prevenire il rischio di esposizioni al fenomeno dell’usura in ragione dei troppi mesi trascorsi dall’evento alluvionale ed in attesa di definire e rendere efficaci piani ed iniziative più articolate ed esaustive”.
Con l’astensione del consigliere Benedetto (Idv) ed il voto contrario del consigliere Mollica (Mpa) è stato approvato l’odg proposto dal gruppo Pd che impegna la Giunta ed il Consiglio regionale “ad incrementare l’importo di 150 mila euro individuato nella finanziaria 2012 per sostenere maggiormente il comitato per Matera capitale europea della cultura 2019”. Nel dibattito su questo documento Braia ha evidenziato "la necessità e l’opportunità per il Comune di Matera di utilizzare, per le funzioni relative all’assistenza ai turisti, opportunamente formati, gli ausiliari del traffico che sono oggi impiegati solo part time nello svolgimento esclusivo delle funzioni legate alla viabilità e che quotidianamente già presidiano l’intero centro urbano".
All’unanimità è stato infine approvato l’odg proposto dal gruppo Pd sulla questione del completamento delle complanari della statale 99 (Matera – Altamura), "che ad oggi ancora non permettono – spiega ancora l'eonente del Pd – ai cittadini di raggiungere agevolmente le numerose imprese presenti nella zona. Tali aree, con l’approvazione dei comparti C5, C6, C7, costituiscono per la nostra città l’unico vero asse commerciale esistente, che se ben infrastrutturato può rappresentare un importante volano di sviluppo dell’intera economia Materana e non solo". L'odg impegna la Giunta ed il Consiglio regionale “a recuperare le risorse economiche necessarie per contribuire, unitamente alla disponibilità già dichiarata dell’Anas, a creare le condizioni per effettuare l’unico appalto che risolva immediatamente il gravoso problema che incide in quell’area (particolarmente vocata al commercio) e che penalizza il rilancio produttivo e lo sviluppo generale della città e dell’intera provincia”.