Sisma Pollino, Autilio: evitare imposizione tassa disgrazia

Il presidente della seconda Commissione consiliare: “per le risorse finanziarie da reperire come Commissione Bilancio-Programmazione siamo disponibili a riservare una corsia preferenziale e d’emergenza ad ogni deliberazione di Giunta”

“Per fronteggiare la situazione che si è determinata nell’area calabro-lucana del Pollino per effetto del terremoto dobbiamo purtroppo fare i conti con la "tassa sulla disgrazia", ovvero l’imposizione del Governo alle Regioni di aumentare le accise sui carburanti fino a 5 centesimi al litro. Per questo, dopo l’accorato appello dei sindaci di Mormanno e di Rotonda perché si dichiari lo stato di emergenza, diventa necessario un approfondimento per verificare quali percorsi alternativi hanno le due Regioni per non far pagare gli automobilisti”. A sostenerlo è il presidente della seconda Commissione (Bilancio-Programmazione) Antonio Autilio (Idv) aggiungendo che “ci troviamo nell’identica situazione che si è verificata in occasione dell’alluvione del Metapontino del primo marzo 2011. Il nodo è sempre lo stesso da quando la sentenza della Consulta (16 febbraio 2012 n. 22) ha cancellato il sistema di rifinanziamento introdotto all'articolo 5, commi 5-quater e 5-quinquies, del Dlgs 225/10992 dall'ex ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, con il milleproroghe del 2010. In presenza di una catastrofe naturale e della dichiarazione dello stato di emergenza, quella norma autorizzava i governatori a incrementare il costo locale di benzina e gasolio per fronteggiare le emergenze e affidava al Governo centrale il compito di intervenire in seconda battuta con un innalzamento su scala nazionale”.

Secondo Autilio “il coordinamento dei sindaci dei comuni calabresi e lucani colpiti dallo sciame sismico ha posto problemi seri ed urgenti, primo fra tutto quello di seguire il loro esempio per coordinare le azioni che le due Regioni devono mettere in campo senza attendere il Governo. Per le risorse finanziarie da reperire come Commissione Bilancio-Programmazione siamo disponibili a fare la nostra parte e a riservare una corsia preferenziale e d’emergenza ad ogni deliberazione di Giunta, come siamo disponibili a contribuire nell’individuare tutte le misure indispensabili a venire incontro alle esigenze delle imprese del comparto ricettivo-turistico che continuano a subire la diserzione dei turisti e delle altre piccole e medie imprese”.

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