"A seguito della “finta” soppressione della Provincia di Matera, l’ufficio legale non esiste piu’.
La storica e battagliera avv. Rosina D’Onofrio, baluardo da sempre dell’Ente è in quiescenza, l’avv. Lagonigro è stato trasferito presso il Tribunale di Potenza". Lo dichiara il circolo di Sinistra Ecologia Libertà di Matera in una nota a firma del coordinatore cittadino Giuseppe Miolla.
"A questo punto le domande sorgono spontanee? Cosa sta succedendo ai giudizi pendenti?, L’amministrazione Provinciale sta promuovendo nuovi giudizi a tutela delle ragioni dell’Ente? , Sta resistendo in giudizio nelle nuove cause?
La mancata comparizione nei giudizi pendenti, come già sta accadendo, potrà avere effetti negativi sull’esito dei giudizi con conseguente condanna dell’Ente o mancato riconoscimento delle sue ragioni.
Il perdurare di tale situazione avrà effetti negativi sull’intera collettività provinciale e sarà portata all’ attenzione degli organi di controllo della Corte dei Conti Regionali per verificare l’esistenza di danni e delle relative responsabilità.
Relativamente ai nuovi giudizi, attivi e passivi, chiediamo all’Ente di dotarsi di un Ufficio legale interno per ridurre ulteriormente i costi – eliminando consulenze ad avvocati esterni – ma anche per valorizzare le tante professionalità dell’amministrazione provinciale.
Chiediamo di conoscere, altresi’, se l’amministrazione provinciale, stante la soppressione dell’Ufficio Legale, sta affidando all’esterno la difesa dell’Ente e in caso positivo quali criteri ha adottato per l’individuazione dei legali.
Nel caso in cui per espressa disposizione legislativa risulti non possibile la costituzione di un ufficio legale interno, ritieniamo opportuno la costituzione di una short list di avvocati per l'affidamento di incarichi per la rappresentanza in giudizio e patrocinio dell'Amministrazione da cui scegliere i difensori con il criterio della rotazione quale presupposto di garanzia e trasparenza.
In questo modo – conclude Sel Matera – si potrà creare opportunità di lavoro per le nuove leve del Foro".
BAS 05