In merito alle vicende dell’ospedale di Tinchi e alla sezione distaccata del tribunale di Pisticci, “abbiamo assistito alla riedizione della stessa scena di sempre: hanno promesso di essere in prima fila a sostenere le istanze presentate, hanno dichiarato di battersi con forza per soddisfare le richieste del popolo pisticcese, si sono impegnati, anche con solennità, a garantire la attuazione di quanto concordato. Sono seguite, poi, strette di mano, pacche sulle spalle, sorrisi ammiccanti e lunghi e forti applausi dal popolo pisticcese e principalmente dai rappresentanti politici e istituzionali di questo popolo. L’epilogo è sempre lo stesso: tutto muore là”.
E’ quanto sostiene in una nota la sezione di Pisticci e Marconia di Sel che, rivolgendosi al sindaco di Pisticci, aggiunge: “Sinistra Ecologia Libertà non fa ‘solite sterili polemiche locali’ nel chiederle un cambio di passo di fronte all’atteggiamento, che lei stesso riconosce come sordo, miope e arrogante di una politica autoreferenziale. La conquista di una vera autonomia politica può dare un futuro al nostro paese ed alle sue richieste. Ma fino a quando la sua azione si limita a pubblicare comunicati inefficaci e sterili lamentele – sostiene Sel – non ci sarà nessun interlocutore disposto ad ascoltare le ragioni del popolo pisticcese”.
“Signor sindaco – conclude la nota – se non è in grado di fare la svolta o, peggio ancora, se permane in questo insignificante continuismo allora siamo sicuri che la sua maggioranza si sgretolerà anche in consiglio comunale e non solo nel paese, come sta già avvenendo”.
bas 08