Sblocca Crediti, appello di Pensiamo Basilicata ai parlamentari

"I lacci del Patto di stabilità stanno da troppo tempo stringendo i polsi delle imprese e immobilizzando l'intero sistema, portandolo al collasso. È urgente allentare i vincoli e ridare ossigeno all'economia: in questa direzione va indirizzato in modo prioritario l'impegno delle istituzioni e dei parlamentari lucani".
E' l'appello del manifesto delle organizzazioni datoriali Pensiamo Basilicata, riunitesi nei giorni scorsi per una serie di riflessioni sul delicato contesto economico e sociale che si sta attraversando.
"Occorre fornire immediatamente capacità di spesa agli enti che hanno disponibilità di cassa, per riattivare i circuiti economici e rianimare i consumi. Il decreto SbloccaCrediti – è scritto in una nota – può rappresentare un primo importante tassello attraverso l'immissione di liquidità nel sistema, a condizione però che non vengano penalizzati proprio gli enti più virtuosi. In quest'ottica, si condivide la denuncia del governatore lucano Vito De Filippo, che individua la necessità di apportare correttivi al decreto per allentare ulteriormente i vincoli del patto, in particolare rivedendo l’impostazione che esclude gli enti regionali e sub-regionali dalla possibilità di pagare i debiti scaduti pur avendone disponibilità di cassa. Contestualmente – fa sapere Pensiamo Basilicata – è opportuno che vengano escluse dal tetto di spesa alcune voci finanziarie, quali le risorse destinate alla ricostruzione nei territori colpiti da eventi sismici e le royalties derivanti dalle estrazioni petrolifere.
Su questi argomenti, le Organizzazioni del manifesto chiedono ai parlamentari lucani un impegno costante e tempestivo, appellandosi alla loro sensibilità perché possano sostenerli e rilanciarli nelle sedi opportune. Le imprese non riescono ormai più a reggere l'urto della crisi".

bas 07

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