Nell’interrogazione il consigliere del Pdl sostiene che “ è ingiustificato non retribuire le guardie notturne ai medici dell’Azienda ospedaliera ‘San Carlo’ di Potenza”
Il consigliere regionale del Pdl, Mariano Pici, alla luce di un recente provvedimento della Direzione generale dell’Azienda ospedaliera ‘San Carlo’ di Potenza che ha previsto, in un ottica di razionalizzazione delle risorse, la non retribuzione dell’attività di guardia interdivisionale, ha presentato un’interrogazione urgente a risposta orale per conoscere “il risparmio economico previsto mensile e se il provvedimento è stato concordato con le rappresentanze sindacali”. Il consigliere chiede, inoltre, di sapere “se nell’adottare il provvedimento la Direzione generale ha considerato la consequenziale riduzione del personale medico in servizio che, associata alla carenza di organico, ha ripercussioni negative sulle normali attività di alta specialità dei reparti a danno degli utenti”.
In premessa, Pici riferisce che “tutti i degenti delle strutture ospedaliere devono essere tutelati da un servizio di guardia medica, organizzato in modo tale da tutelare, sia i pazienti sul piano clinico sia i sanitari sul piano medico – legale. Il normale servizio di guardia medica copre le ore notturne (20.00 – 8.00) e le ore diurne notturne festive. L’attività di guardia notturna – prosegue l’esponente del Pdl – non può essere seguita da un turno di lavoro diurno e tra le fattispecie deve essere esplicitata nella polizza assicurativa aziendale. La Direzione generale dell’Azienda ospedaliera ‘San Carlo’ di Potenza ha previsto, in un recente provvedimento, la non retribuzione dell’attività di guardia interdivisionale, consentendo al sanitario il recupero orario completo dell’attività prestata di circa 12 ore. L’aver previsto il recupero delle ore di attività di guardia notturna, provvedimento adottato unicamente dalla Direzione generale dell’Azienda ospedaliera, comporta, però, una mancanza temporanea di specialisti dal servizio che si associa alla cronica carenza di organico”.