“Chi si sente di sinistra oggi, e vuole combattere nelle pratiche il degrado della politica ridotta a vitalizi e carrierismo, lontanissima dai problemi reali dei cittadini dovrebbe provare a ripartire, ricostruendo un rapporto ed un confronto reale con la comunità”.
Lo afferma il coordinatore cittadino Sel di Potenza, Roberto Rizzi, in riferimento alle vicende giudiziarie che hanno coinvolto “diversi consiglieri regionali dell'attuale consiliatura e altri delle passate legislature”.
Per Rizzo “sarebbe un errore e un'irresponsabilità inaudita far passare il messaggio che tutti sono uguali, che non si salva nessuno”, invece “sarebbe utile ricostruire una sinistra capace di dare il buon esempio, capace di fare scelte e che si ponga l'obiettivo del governo come strumento per trasferire nelle istituzioni la voglia di un cambiamento reale”. “L'auspicio – conclude Rizzo – è che la sinistra maturi realmente, che non si chiuda in ghetti ideologici ma che ponga le basi per la costruzione di un nuovo patto sociale, che rimetta in agenda il tema dell'equità, della giustizia sociale e della moralità”.
bas 08