La prima Commissione ha avviato l’esame del disegno di legge della Giunta. Via libera alla proposta di modifica della legge regionale n. 8/98 sulla Disciplina delle strutture di assistenza ai Gruppi consiliari
La prima Commissione permanente del Consiglio regionale (Affari istituzionali), presieduta da Vito Santarsiero (Pd), ha avviato oggi l’esame del disegno di legge della Giunta sul “Riordino del sistema di governo locale”, che, in base a quanto previsto dall’art. 26 della regionale n. 8/2014 (Legge di stabilità) prevede la trasformazione delle Aree programma in Unioni di Comuni. Per approfondire le complesse problematiche oggetto del disegno di legge, anche alla luce di quanto stabilito a livello nazionale dalla legge n. 56/2014 (Legge Delrio), ed avere informazioni aggiornate sulle procedure di scioglimento delle vecchie Comunità montane, si è concordato di prevedere l’audizione del presidente della Regione Pittella e dei rappresentanti dell’Anci, dell’Upi e dei segretari comunali.<br /><br />La Commissione ha inoltre approvato, con la sola astensione del consigliere Perrino del M5s, una proposta di modifica della legge regionale n. 8/98 sulla “Disciplina delle strutture di assistenza agli organi di direzione politica ed ai Gruppi consiliari della Regione Basilicata”, di iniziativa dei consiglieri Galante, Romaniello, Pace e Giuzio, che prevede estendere anche ai Gruppi consiliari la possibilità (già prevista dalla stessa normativa per gli organi di direzione politica) di utilizzare in posizione di comando “personale proveniente da altri enti pubblici o di diritto pubblico, enti locali, enti interregionali operanti in territorio regionale, società regionali in house o, comunque, partecipate dalla regione Basilicata, enti o consorzi istituiti con legge regionale, comparto scuola del Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca e da ogni altro Ministero”. La proposta passa ora all’esame dell’Aula per la definitiva approvazione.<br /><br />Alla riunione della Commissione, oltre al presidente Santarsiero, hanno partecipato i consiglieri Bradascio (Pp), Pietrantuono (Psi), Rosa (Lb-Fdi), Robortella e Spada (Pd), Perrino (M5s), Pace e Romaniello (Gm), Galante (Ri) e Mollica (Udc).<br /><br /><br />