Referendum, Romaniello e Benedetto: “Cancellare Porcellum”

I capigruppo Sel e Idv in Consiglio regionale nell'esprimere la delusione per la decisione della Corte Costituzionale affermano che “restituire la possibilità ai cittadini di scegliere i propri rappresentanti è una esigenza non più negoziabile”

“Alla profonda delusione e alla grande amarezza per la decisione della Corte Costituzionale sull’inammissibilità dei referendum abrogativi della legge elettorale devono far seguito la ripresa dell’impegno politico, mobilitando i cittadini, per fare tutto il possibile per cancellare il Porcellum”. E’ quanto sostengono in una dichiarazione congiunta i capigruppo di Sel Giannino Romaniello e di Idv Nicola Benedetto, sottolineando che “anche in Basilicata, attraverso i banchetti dei Comitati e dei militanti di Sel ed Idv, in prima fila nella battaglia per non imporre agli elettori liste bloccate di candidati, sono state migliaia e migliaia le firme raccolte”.

“Per questa ragione – aggiungono – non ci diamo per vinti e intendiamo riprendere, con tutti quelli che sono disponibili a condividere la nostra iniziativa, a metterci al lavoro perché sia rispettata la volontà dei cittadini firmatari la richiesta dei referendum. Restituire la possibilità ai cittadini di scegliere i propri rappresentanti – concludono Romaniello e Benedetto – è non solo una necessità democratica ma una esigenza non più negoziabile. Intanto attraverso il nuovo Statuto Regionale e il nuovo regolamento elettorale daremo un primo segnale abolendo il listino di maggioranza”.

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