Questa sera “Sogno di una notte … a Colobraro”

Torna, questa sera, “Sogno di una notte … a Colobraro”. L’appuntamento – spiegano i promotori in una nota – è per le ore 19.00 sul viale dove avrà inizio “il viaggio”, e dove ha sede il palazzo (nel suo passato più recente sede delle scuole medie) che ospita la mostra “Con gli occhi della memoria” del reporter e documentarista sardo Franco Pinna, scomparso nel 1978: oltre 40 immagini, tra gli “scatti” più importanti realizzati accompagnando De Martino nel 1952/56/59 in occasione dei viaggi dell’antropologo in terra lucana mentre, nel 1953, operò autonomamente come fotoreporter per il settimanale “Noi Donne”. Nelle altre stanze del sobrio palazzo, costruito alla fine degli anni ’30, trovano spazio mostre relative al passato della comunità locale: quella sui matrimoni, organizzata dall’Associazione Anziani, sulla civiltà contadina (da parte di allievi e docenti delle scuole colobraresi) e quella permanente, “Le immagini ritrovate”, che ha originato anche la pubblicazione, nell’ultimo quinquennio, di due volumi fotografici.
Dotati di amuleti, in compagnia dei giovanissimi attori –alla loro prima esperienza- preparati da Giuseppe Ranoia, lo spettacolo si muoverà lungo le vie del centro storico con 6 scene di rappresentazione. Quindi degustazione, nella piazzetta antistante l’antica Cappella dell’Icona e in qualche locale recuperato nelle viuzze adiacenti, dei piatti tipici della cucina locale in attesa, a notte inoltrata, dell’appuntamento con l’astronomia, un tuffo nell’universo con l’osservazione dal “paese magico” dei corpi celesti.

L’evento che contraddistingue l’estate colobrarese – conclude la nota –  è nato per sfatare la dicéria che vuole il centro della valle del Sinni essere il paese che porta sfortuna.
“Sogno di una notte …. a Colobraro” inizia a connotarsi come una scommessa vincente per l’intera comunità.

BAS 05

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