È on line sul sito dell’Ente, www.provincia.potenza.it, l’avviso di gara riguardante la procedura aperta per l’alienazione dell'immobile di via Vaccaro, nel capoluogo, denominato ex Dispensario Antitubercolare e di proprietà della Provincia di Potenza. L’avviso segue quello pubblicato negli scorsi mesi e relativo alla vendita di due immobili, sempre nella disponibilità dell’Ente e situati in via Vaccaro, uno dei quali ha rappresentato finora il benefit in dotazione ai presidenti dell’Ente e a cui il presidente Lacorazza ha voluto rinunciare per destinarlo a patrimonio fruibile dei cittadini.
Lo comunica con una nota l’ufficio Edilizia e Patrimonio della Provincia di Potenza, che rimanda al sito per informazioni e dettagli sulle caratteristiche dei beni e per le modalità di partecipazione alla procedura. Le offerte devono essere presentate entro il giorno 24 ottobre 2011, alle ore 12, al protocollo dell’Ente.
“L’alienazione delle abitazioni di via Vaccaro – ha commentato il presidente Piero Lacorazza – rientra in un programma più complessivo di valorizzazione del patrimonio. Accanto al recupero e alla ristrutturazione di immobili di proprietà, la Provincia per far fronte ai rigidi tagli dei trasferimenti statali e alleggerire la situazione relativa al patto di stabilità, ha messo in campo un piano di alienazione di edifici non più utilizzati per attività istituzionali. Con le risorse ricavate dalla vendita dell’immobile nella disponibilità dei presidenti, ad esempio, verrà finanziato il secondo lotto dell’intervento di restyling (si è appena avviato il primo lotto) della Villa del Prefetto, un polmone verde, nel cuore del centro storico, che l’Amministrazione provinciale intende restituire al capoluogo e ai suoi cittadini”.
“Attualmente – ha concluso – è in corso, inoltre, il trasferimento sulla piattaforma tecnologica di tutto l’inventario dei beni della Provincia, azione da completarsi entro la fine dell’anno. Solo così si potrà avere un quadro completo degli immobili dell’Ente, per poi procedere ad altre alienazioni e valorizzazioni, che consentiranno di sopperire, per una parte, ai tagli del governo”. (r.s.) bas 02