Prov.Pz, sostenibilità: oltre 1,5 milioni/euro al progetto Remida

E’ stato ammesso a finanziamento per oltre 1,5 milioni di euro il progetto Remida, “smaRt Energy chains and coMmunIties in the meD Area” (“filiere energetiche e comunità intelligenti nell’Area MED”), candidato nel corso del 2012 nell’ambito del programma comunitario MED e approvato in questi giorni.
Dopo il progetto europeo di iniziativa regionale Renergy-Strategie Regionali per le Comunità energeticamente consapevoli di cui l'Ente è capofila, che ha visto la formazione di importanti partenariati soprattutto tra pubblica amministrazione e mondo della ricerca e dell’università (12 sono i partner, rappresentativi di 10 Paesi Europei, che comprendono 9 autorità locali e 3 enti di ricerca/università comprendenti il Centro di Innovazione portoghese Inteli, l’Università lituana di Kaunas ed il Cnr-Imaa), la Provincia di Potenza, con Remida, aggiunge un altro tassello strategico alla costruzione della Basilicata sostenibile, questa volta con partner che fanno parte dell’area Mediterranea, un’area in cui le trasformazioni determinate dai cambiamenti climatici, come l’innalzamento della temperatura, rendono urgente un nuovo e sostenibile modello di sviluppo.
Obiettivo cardine è testare e implementare nuovi schemi di partenariato pubblico-privato per incoraggiare la domanda per l'Efficienza Energetica (EE) e di Energie Rinnovabili (RES) e lo sviluppo di filiere energetiche e comunità intelligenti (SMART). In particolare, il progetto Remida mira a migliorare l'efficienza energetica e l’uso fonti rinnovabili nelle città del Mediterraneo attraverso la creazione di filiere energetiche e comunità intelligenti ed il rafforzamento delle politiche e delle strategie energetiche locali. Lo strumento principale in tale ottica è rappresentato dal piano di azione per lo sviluppo dell’energia sostenibile (SEAP), utile a favorire la transizione verso le "Città Energeticamente Intelligenti" (Smart Energy Cities). Dall’implementazione di Remida, come del resto sta accadendo con Renergy, si otterranno inoltre informazioni preziose per la redazione in corso del Piano strutturale provinciale, per quanto riguarda le previsioni strutturali in campo energetico.
Il programma assume un valore strategico nel quadro delle altre iniziative messe in campo dalla Provincia per dar concretezza agli obiettivi della strategia Europa 2020 e per costruire una Basilicata sostenibile: da Scuole ecologiche in scuole sicure” (premio di Legambiente come miglior buona pratica 2011), in corso con un investimento sulla sicurezza, l’integrazione, la funzionalità e la sostenibilità delle scuole per oltre 70 Meuro, a Futurenergy, buona prassi nell’ambito dell’iniziativa Azione ProvincE giovani centrata sul binomio tra efficienza energetica e pratica sportiva, dall’impegno come struttura di supporto al Patto con i sindaci, fornendo assistenza ai comuni nell’elaborazione dei Piani di azione per l’energia sostenibile -Seap/Paes (ad oggi sono 28 i comuni che hanno aderito al Patto e 10 i Paes approvati, grazie all’azione congiunta dell’Ente, della Società energetica lucana e dei comuni), alla proposta “Abitare Basilicata” che poggia sulla detassazione edilizia per chi investe in efficienza energetica delle abitazioni – una detassazione che può creare sul territorio opportunità occupazionali per artigiani, imprese e giovani professionisti – e sull’utilizzo di una parte cospicua della royalty per finanziare e sostenere gli obiettivi del pacchetto europeo "Clima energia 20 20 20”, parte integrante dei Paes.

bas 08

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