Prov Pz: presentata l’iniziativa “Caccia Pesca Territorio”

Aprire una finestra sul mondo della caccia e della pesca, affinché queste attività diventino un’opportunità e un valore aggiunto per il territorio.
È uno degli obiettivi dell’iniziativa “Caccia, Pesca e Territorio”, organizzata dalla Provincia di Potenza in collaborazione con le Associazioni di categoria e gli Ambiti Territoriali di Caccia nell’ambito del consolidato salone dell’enogastronomia e del turismo “Naturalmente lucano” e presentata questa mattina, nella sala consiliare di piazza Mario Pagano a Potenza.
Ad illustrare lo spirito dell’evento c’erano l’assessore alle Attività produttive Nicola Figliuolo, il presidente dell’Efab Fernando Barbaro, la dirigente dell’Ufficio Attività Produttive della Provincia Maria Luigia Pace e alcuni rappresentanti delle associazioni ambientaliste, di caccia e di pesca che aderiscono all’iniziativa.
"L’evento, che si svolgerà presso l’Efab di Tito Scalo dal 20 al 22 aprile, è stato pensato – ha sottolineato l’assessore Figliuolo – come una sfida per coniugare, attraverso la conoscenza e l’approfondimento, il mondo agricolo e quello venatorio.  La fiera può essere un luogo di confronto aperto e articolato per dar vita ad un “patto”  tra agricoltura e caccia in cui ognuno, nella propria specificità, diventi attore di una nuova stagione, dove da una corretta gestione faunistica tutti possano trarre benefici.
In questo momento infatti la caccia è un settore, autofinanziato, che contribuisce enormemente al mantenimento dell’equilibrio ambientale. La sezione “Caccia, Pesca e Territorio” sarà dunque un utile momento di promozione per far conoscere ad una platea allargata la funzione e le attività delle associazioni, degli Atc e della Provincia, che dal 2008 al 2010, ha immesso nel territorio provinciale 23 mila capi di fauna selvatica”.
“Fauna – ha aggiunto la dirigente Pace – il cui valore ambientale sui territori è notevole al fine di implementare forme di turismo ambientale-faunistico, attraverso la rete degli agriturismi, e organizzare, nelle medesime strutture, l’utenza venatoria proveniente da altre regioni. Utenza molto apprezzata, dal momento che la stagione venatoria coincide con periodi di bassa affluenza turistica”.
"È importante dunque conoscere a 360 gradi un settore importante anche se spesso poco approfondito.
Per tale ragione – ha sottolineato Fernando Barbaro – ho accolto con favore l’idea di una iniziativa che integra diversi settori tra cui caccia, pesca, ambiente, turismo, enogastronomia  e artigianato, e che può stimolare una riflessione seria e proficua per migliorare il rapporto con il territorio e le relazioni, fra quanti, a vario titolo, interagiscono con esso. Oltre all’esposizione e alla vendita di prodotti per la caccia e per la pesca, sono state infatti programmate gare cinofile, mostre e laboratori didattici per invitare anche i più piccoli alla scoperta dell’ambiente e della fauna, nonché convegni, workshop e seminari su tematiche specifiche". (r.s.) bas  02

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