Il portavoce del Movimento 5 Stelle al Senato Vito Petrocelli, durante il suo intervento a Palazzo Madama, “a commento degli ennesimi gravi e volgari episodi di sperpero delinquenziale dei fondi pubblici e di abuso della pazienza dei cittadini lucani, con l'intera Giunta regionale di Basilicata e buona parte del Consiglio regionale lucano inquisiti dalla magistratura, con due consiglieri e un assessore sottoposti agli arresti domiciliari”, ha ricordato le parole di Enrico Berlinguer, pronunciate nel 1981: “I partiti di oggi sono soprattutto macchine di potere e di clientela: scarsa o mistificata conoscenza della vita e dei problemi della società e della gente. Sono piuttosto federazioni di correnti, di camarille, ciascuna con un ‘boss’ e dei ‘sotto-boss’”. “Parole – evidenzia Petrocelli – che risultano di un’attualità impressionante, nonostante siano state pronunciate circa 30 anni fa, e che ben si adattano a una classe politica che è menefreghista dell’indigenza delle famiglie lucane, che ha dimostrato di vendersi anche per un pugno di euro e che, come in altre occasioni di gestione amministrativa, ha dimostrato di costituire un sistema di persone e di governo che non meritano più la fiducia concessa loro dai cittadini. Come cittadino lucano e non solo come parlamentare del M5S – aggiunge il senatore – resto preoccupato dai segnali di appropriazione della democrazia e di dismissione dell’etica sociale che giungono dalla Basilicata, anche con la complicità dei sindacati regionali. Da questi non sentiamo né voci di denuncia né voci di dissenso; proprio da questi che oggi, insieme con la giunta regionale dimissionaria e poi neo-nominata, si incontrano con i vertici della Total E&P, mentre domani, primo Maggio, si recheranno a Corleto Perticara, dove la Total sta realizzando il terzo centro oli lucano, per rivendicare, col cappello in mano, che la multinazionale francese assuma l’80% delle maestranze tra i residenti locali. Probabilmente la Total accetterà – conclude il senatore M5S – consapevole che l’80% di un numero vicino allo zero è praticamente zero”.
bas 08