Pcma Pisticci, nota della Uil Matera

“La chiusura dello stabilimento Pcma di Pisticci, incidente su un territorio già martoriato come il nostro, è stata vissuta da parte di tutti – sindacato, istituzioni, politica – con la spontanea e dovuta tensione morale e profondendo, ognuno per le proprie prerogative, tutto l’impegno e determinazione possibile. Questo impegno ha portato al raggiungimento, minimo e non soddisfacente, di salvare gli 82 posti di lavoro attraverso accordi di mobilità in altre aziende dello stesso gruppo industriale”. Lo sostiene la Uil di Matera, che in una nota ricorda come “tutti sanno e capiscono, almeno dovrebbero, che in riferimento al contesto di cui trattasi ed al momento dato, questo risultato era, purtroppo, l’unico raggiungibile. A fronte di questi elementi oggettivi, non riusciamo a comprendere la posizione assunta dalla Cgil, anche sulla stampa, contenente accuse ed offese inopinate nei confronti dell’universo mondo, ma senza neanche un accenno ad elementi di merito e soprattutto a proposte alternative e praticabili.
Per quanto concerne la presenza della stessa Cgil ai tavoli di trattative con la Magneti Marelli e quindi con la Fiat, ci sembra pleonastico affermare, senza voler entrare nel merito, che trattasi di questione nazionale non risolvibile a livello locale tanto che, in tutta l’Italia vi sono attualmente diverse vertenze aperte con la Magneti Marelli alle quali la Cgil non può, purtroppo ed anche per sua scelta, essere presente”.
E’ altresì semplicemente falso – è scritto nella nota – rappresentare la chiusura della Pcma di Pisticci senza far riferimento al fatto che la stessa vertenza si trascinava da anni e che il suo epilogo non è stato determinato dagli ultimi eventi e men che meno avvenuta in fantomatici alberghi presidiati al fine di allontanare le schiere della Cgil. Invece, la soluzione è stata condivisa dalla quasi totalità dei lavoratori ed approvata in democratiche e partecipate assemblee da lavoratori iscritti nell’ordine del 70% al’incirca, per UIL e CISL.
L’unico elemento condivisibile nel documento della Cgil – conclude la Uil – è il richiamo all’importanza dell’unitarietà dell’azione sindacale. Su questo, cari compagni della Cgil, nella Provincia di Matera, ma non solo, potremmo trovare tutti gli strumenti e mettere in campo tutte le azioni per rafforzarla sempre di più. Però, condizione imprescindibile affinché questo accada, è il rispetto delle idee e delle persone, in un’ottica di valorizzazione vera e convinta del pluralismo democratico, elementi questi che nel Vostro demagogico ed inutile documento neanche si intravedono”.

bas 07

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