Parco chiese rupestri, il Consiglio approva rendiconto 2018

Registrato un avanzo di amministrazione di euro 560.906,67. La cifra verrà utilizzata per spese di investimento volte alla valorizzazione del patrimonio naturalistico e culturale del territorio del parco. Il saldo di cassa è di euro 762.525,58

Il Consiglio regionale ha approvato a maggioranza (con 15 voti favorevoli di Fi, Lega, Idea, Pd, Ab, Bp, e Fdi, si sono astenuti Giorgetti, Leggieri, Perrino M5s) il disegno di legge “Rendiconto per l’esercizio finanziario 2018 dell’Ente di gestione del parco archeologico storico naturale delle Chiese rupestri del materano”.

“Il rendiconto evidenzia un avanzo di amministrazione pari ad euro 560.906,67. Tale avanzo deriva da economie di spesa della gestione ordinaria nonché dall’avanzo registrato nel rendiconto dell’esercizio precedente, da utilizzare, in sede di assestamento del bilancio, per sostenere spese di investimento volte al recupero e valorizzazione del patrimonio naturalistico e culturale del territorio del parco.  Il saldo di cassa al 31 dicembre 2018 è di euro 762.525,58”.

“Durante l’anno 2018, viene precisato nel documento, sono state avviate o proseguite numerose attività, come ad esempio l’elaborazione di idonee misure di tutela e conservazione per le specie e gli habitat inclusi nelle direttive comunitarie ‘habitat’ e ‘uccelli’; è proseguita la collaborazione con il Comune di Matera relativamente al piano di gestione del sito Unesco – Sassi e Altopiano Murgico; è stato siglato un gemellaggio con il parco regionale della Maremma e un protocollo d’intesa con il parco regionale della Maremma e la Federparchi. Sono state attivate, inoltre, le procedure per il recupero dell’ex casello ferroviario di Parco dei Monaci per la realizzazione di una foresteria, deposito biciclette e punto informativo. In corso attività sul controllo del territorio per gli incendi boschivi grazie a convenzioni con associazioni ambientaliste”.

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