Montemurro (Cna) su Obiettivo Basilicata 2012

"Ancora oggi nella conferenza stampa di questa mattina il Presidente De Filippo ha invocato il valore salvifico del Patto di sistema per il lavoro e la crescita – Obiettivo Basilicata 2012 – quale rimedio per buona parte dei problemi occupazionali e di sviluppo della nostra Regione, Patto che è bene ricordarlo vede il solo protagonismo di una Associazione importante ma non maggioritaria della regione e di CGIL-CISL E UIL.  Inoltre –  afferma Leo Montemurro, segretario regionale CNA  –  appare ancora più anomala la scelta della Regione di interloquire con una sola Associazione datoriale nel momento in cui a livello nazionale tutte le Associazioni maggiormente rappresentative dell’economia reale vengono chiamate a dare il loro contributo, in termini di sacrifici ed anche di idee, vista la gravità della situazione. Evidentemente in Basilicata la situazione non è tale da richiedere il contributo di tutti ma solo di pochi selezionati interlocutori.
Ricordo – conclude Montemurro – solo il peso del mondo della piccola e micro impresa artigianale e non solo artigianale: rappresentano 1/3 della imprese totali operanti in Regione per quasi 20.000 occupati diretti ed indiretti e producono quasi il 25% del PIL regionale, ma per qualcuno non esistono né nel mondo reale nè sulla carta. Terremo bene a mente quanto sta accadendo e faremo presente il tutto in sede di Comitato di sorveglianza dei fondi FESR e FSE ai rappresentanti dell’UE e dei Ministeri competenti, evidenziando una concertazione in questa specifica situazione molto approssimativa se non del tutto inesistente tra il massimo Ente regionale e le Associazioni di rappresentanza dell’artigianato e della microimpresa".

BAS 05 

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