Con sentenza del 20 Gennaio pubblicata in questi giorni dalla Corte dei Conti 22 politici lucani tra amministratori e consiglieri sono stati condannati a risarcire 196 mila euro di danni cagionati per uso indebito di spese di rappresentanza. Come ormai è risaputo tra questi nomi vi è anche quello del Presidente Marcello Pittella, ma anche del sottosegretario De Filippo e tanti altri nomi conosciutissimi. Sentenza a parte, da cittadina lucana mi chiedo se ciò basti a risarcire il nostro futuro. Lo dichiara Rossana Mignoli, Gioventù Nazionale Provincia Potenza . “Nel passato per gli imperatori che si macchiavano di gravi misfatti si praticava la damnatio memoriae, oggi invece si viene eletti. Questa è una terra di forti contraddizioni, perché di fatti la maggior parte non può ancora esprimere un voto libero, ma ho fiducia in un vecchio detto popolare che dice "meglio liberi e poveri che schiavi con catena d'oro".
bas 03