Messa sicurezza Ss 658, Rosa: arginare dramma che si ripete

Il consigliere regionale di Lb-Fdi: “Sicurezza S.S. 658, Governo regionale inadempiente rispetto ad uno specifico mandato conferito dal Consiglio”

&ldquo;La questione della messa in sicurezza della S.S. 658 Potenza – Melfi &egrave;, a buona ragione, molto sentita dai cittadini che, ad ogni nuovo incidente, grave o mortale, avvertono come uno pugno allo stomaco la latitanza e i ritardi della politica e delle istituzioni della Basilicata&rdquo;. Ad affermarlo il capogruppo di Laboratorio Basilicata &ndash; Fratelli d&rsquo;Italia in Consiglio regionale, Gianni Rosa.<br /><br />&ldquo;Un gruppo di pendolari esasperati &ndash; riferisce Rosa – ha lanciato in questi giorni una petizione on line che, ad oggi, ha superato il tetto delle 3mila firme, petizione con la quale si chiedono interventi urgenti per arginare &lsquo;un dramma che si ripete con una cadenza sempre pi&ugrave; ravvicinata&rsquo;. Alla petizione Pittella ha risposto, a mezzo facebook, manifestando l&rsquo;accoglimento dell&rsquo;appello e assicurando che la Regione &lsquo;ha accelerato tutti i processi e le fasi necessarie, con Anas e con il Provveditorato alle Opere pubbliche, cercando di recuperare il tempo perduto per venire a capo di una questione assolutamente prioritaria&rsquo;. Nella stessa nota annuncia una conferenza di servizio, per il prossimo 2 febbraio, proprio con il Provveditorato per approvare il progetto definitivo dell&rsquo;opera&rdquo;.<br /><br />&ldquo;Questa vicenda &ndash; dice Rosa – ci induce a delle riflessioni. Nel Consiglio regionale del 27 ottobre 2015, con la delibera n. 347, &egrave; stata approvata la nostra mozione che impegnava la Giunta a dare priorit&agrave; nell&rsquo;ambito degli interventi infrastrutturali programmati alla S.S. 658 e, in attesa della realizzazione dei lavori, a porre in essere misure finalizzate a garantire una maggiore sicurezza attraverso un pattugliamento per l&rsquo;intero arco della giornata e l&rsquo;installazione di spartitraffico e di apparecchiature utili al controllo della velocit&agrave;. La nostra mozione &ndash; precisa il consigliere – tracciava una linea programmatica che la Giunta avrebbe dovuto seguire nell&rsquo;immediato. Invece, a tre mesi di distanza dalle parole di Pittella apprendiamo che nulla &egrave; stato fatto per adempiere ad uno specifico mandato del Consiglio regionale&rdquo;.<br /><br />&ldquo;La circostanza che i cittadini debbano richiedere nuovamente interventi che sono stati gi&agrave; approvati in sede di Consiglio e nei fatti ancora non attuati &ndash; sostiene Rosa – la dice lunga sul modus operanti di un Governo regionale e sull&rsquo;imbarazzante ritardo tra le decisioni politiche assunte dal massimo organo regionale e la loro reale applicazione&rdquo;.<br />

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