Mattia su ventennale monumento a S.Rocco di Tolve

Per il vice presidente del Consiglio regionale “il Consiglio regionale deve coordinare iniziative di studi per rilanciare azioni di solidarietà sociale, riprendendo il messaggio di fratellanza e di pace del Santo Pellegrino”

“Vent’anni fa la posa del monumento a San Rocco nella parte alta del centro abitato di Tolve assunse un profondo significato religioso e civile. Dopo vent’anni l’Amministrazione Comunale di Tolve, l’Associazione Amici del Pellegrino, il Comitato Civico con il patrocinio della Regione Basilicata, hanno promosso per domenica 16 ottobre una manifestazione per celebrare l’anniversario”. Lo rende noto il vice presidente del Consiglio regionale, Franco Mattia evidenziando che “il manifesto, che invita i cittadini alla partecipazione, ripropone le foto storiche del 16 giugno 1991 quando un corteo popolare con alla testa i sindaci dei Comuni dell’Alto Bradano e del Potentino, autorità di governo nazionale e regionale, accompagnò la statua bronzea, opera dello scultore Nino Cervellino, nella parte alta del Castello. Una statua di pregevole fattura specie per gli accurati lineamenti del volto del Santo, il mantello aperto a proteggere le comunità, lo sguardo rivolto agli orizzonti più ampi dell’intero comprensorio che riconosce in San Rocco il proprio protettore”.
“La manifestazione di domenica – si legge nella nota – è stata voluta da un Comitato formato tra gli altri dal sindaco di Tolve Rocco Viggiano, dal parroco don Nicola Moles, dall’allora sindaco di Tolve ed attuale vice presidente del Consiglio Regionale Franco Mattia, e ancora, Mimmì Armiento, Donato Paradiso, Vito Pietragalla, Gianni Lauretta allo scopo di rinnovare la devozione per il Santo, rinnovare i sentimenti di solidarietà civile ed umana, quasi un passaggio di testimone tra quella generazione che ha voluto venti anni fa il monumento a San Rocco all’attuale generazione”.

Il vice presidente del Consiglio Regionale Franco Mattia evidenzia che “la scelta della collocazione del monumento dedicato al Santo, che è sicuramente il più amato nel Sud d’Italia e non solo, fu voluta dall’allora Amministrazione Comunale a completamento di un programma di recupero urbano del quartiere più antico che presentava segni evidenti di profondo degrado. Non potevamo all’epoca consentire l’abbandono di un’area del paese e quindi abbiamo voluto legare l’evento di rinascita del quartiere alla devozione per San Rocco. La manifestazione – aggiunge Mattia – rafforza il progetto dei ‘Percorsi Rocchiani-Le vie dei pellegrini di San Rocco di Tolve’, nell'ambito degli eventi Piot ‘Feudi di Federico-Terre di Aristeo’ promossi dalla Regione Basilicata, con il contributo dell'Amministrazione comunale di Tolve e quello prezioso dell'Associazione di volontariato Amici del Pellegrino”.

I Percorsi Rocchiani sono le vie che i pellegrini provenienti da Potenza, Cancellara, Pietrapertosa, Castelmezzano, Albano di Lucania, Campomaggiore, Tricarico, Genzano, Oppido, Acerenza, Minervino, Spinazzola, e da tanti altri paesi più o meno lontani, percorrevano per recarsi da San Rocco di Tolve. Lungo questi percorsi, immersi nella natura e nella meditazione, si ammira il variegato panorama lucano e si scoprono mille tesori. Il progetto, che si sviluppa in tre anni, mira a far conoscere, tutelare e valorizzare alcune di queste vie del pellegrinaggio. Da un lato si vuol favorire la riscoperta di questi percorsi e segnarli con apposita segnaletica affinché non se ne perda memoria, dall’altro si vuol recuperare il patrimonio di storie, miracoli, leggende e tradizioni legati a questi percorsi.

“La devozione e la diffusa religiosità popolare intorno alla figura di San Rocco, che si rinnova a Tolve come da tradizione il 16 agosto e il 16 settembre di ogni anno, vedono l’amministrazione comunale di Tolve, pur alle prese con non pochi problemi di limitate risorse finanziarie, moltiplicare il proprio impegno attraverso i ‘Percorsi Rocchiani’ che però hanno bisogno di ulteriori finanziamenti”. Di qui, secondo Mattia “il ruolo del Consiglio regionale che, oltre a patrocinare eventi e iniziative culturali nell’ambito del cartellone di manifestazioni che ad agosto e a settembre sono dedicate a San Rocco, può essere quello di coordinamento e di raccordo delle iniziative di studi per promuovere in Basilicata un evento per approfondire oltre agli aspetti di religiosità popolare quelli storici, un incontro di studi sulle tradizioni popolari e religiose quale occasione per rilanciare azioni di solidarietà sociale, riprendendo il messaggio di fratellanza e di pace del Santo Pellegrino, messaggio sempre più attuale”.

Il programma della manifestazione di domenica a Tolve prevede dalle ore 10 il giro per le vie cittadine della Banda Città di Tolve-Associazione musicale F. Mentissi, il corteo storico di trombonieri, sbandieratori, cavalieri e figuranti di Cava dei Tirreni, dalle ore 17,30 la Santa Messa presso il monumento di San Rocco celebrata da S.E Giovanni Ricchiuti, Arcivescovo di Acerenza, a seguire il saluto delle autorità e la consegna dei riconoscimenti. Infine, in serata in piazza della Fontana spettacolo con Orchestra Broadway e Sal Sax.

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