In relazione alla l’indagine della magistratura sulla Regione Basilicata, interviene con una nota il M5s di Rionero in Vulture: "Non ravvisiamo nessuna ragione per cui i cittadini debbano “delegare” a specialisti la responsabilità di stabilire se gli indagati abbiano agito o meno nel giusto. Per questo non pronunciamo la classica frase “aspettiamo che la giustizia faccia il suo corso”. Intendiamoci, nessuno nega che la giustizia debba fare il suo corso con i suoi riti e con i suoi tempi, ma riteniamo che già oggi, con gli elementi resi noti dalla stampa, ogni cittadino provvisto di normale ingegno e coscienza è in grado di valutare i risvolti morali e politici del comportamento degli indagati.
Noi l’abbiamo fatto e siamo arrivati alla conclusione che non ci può essere futuro in questa regione fino a quando non partirà un autentico moto di sana indignazione verso questa classe politica.
Solo da una presa di coscienza collettiva del popolo lucano potrà scaturire il riscatto di una comunità che, distratta da qualche piccolo beneficio, non si è accorta che lentamente, ma costantemente, qualcuno gli stava sottraendo la speranza di un futuro migliore. Facciamo perciò appello ai giovani, ma anche a tutti quelli che hanno goduto in qualche misura di questo andazzo, perché riflettano sulla necessità non più rinviabile di un totale rinnovamento delle pratiche e delle persone della politica regionale".
BAS 05