Legge elettorale, Rosa: ennesimo schiaffo alla democrazia

Per il capogruppo di Lb-Fdi “non sarà la doppia preferenza di genere a rendere democratica una legge che è il prodotto delle lotte interne al Pd, che ha escluso a priori le minoranze dalla discussione e si è fatta una legge per sé”

&ldquo;L&rsquo;esultanza per la legge elettorale ci fa comprendere quanto la classe politica di centrosinistra sia in declino. Grida vittoria Lacorazza. Ci chiediamo per cosa, visto che l&rsquo;approvazione &egrave; frutto del placet di Pittella in cambio del voto congiunto. Il centrosinistra lucano &egrave; ancora nelle sue mani e ne abbiamo avuto la conferma ieri. Deve passarne di tempo prima che il Pd riesca a smarcarsi dalla influenza del lauriota, Lacorazza deve farsene una ragione&rdquo;. E&rsquo; il commento di Gianni Rosa dopo l&rsquo;approvazione della legge elettorale regionale.<br /><br />&ldquo;L&rsquo;unica cosa positiva &ndash; aggiunge il capogruppo di Laboratorio Basilicata &ndash; Fratelli d&rsquo;Italia – &egrave; l&rsquo;abolizione del listino, il cui obiettivo, quello di evitare nomi imposti dalle segreterie di partito, &egrave; sminuito, nella portata, dalla previsione del &lsquo;consigliere a tempo&rsquo;. La sostituzione del consigliere che assume la carica di assessore con il primo dei non eletti riassume la mentalit&agrave; della ricerca spasmodica della poltrona propria dalla sinistra. Aumento dei costi e pi&ugrave; seggiole da dispensare: la vergogna non sanno proprio dove &egrave; di casa. Il fatto, poi, che la legge elettorale sia stata approvata solo dalla maggioranza &egrave; il vero vulnus alla democrazia. E non sar&agrave; la doppia preferenza di genere, che adesso verr&agrave; spacciata per conquista da qualcuno mentre &egrave; invece un&rsquo;imposizione di legge, a rendere democratica una legge che &egrave; il prodotto delle lotte interne al Pd, che ha escluso a priori le minoranze dalla discussione e si &egrave; fatta una legge per s&eacute;&rdquo;.<br /><br />&ldquo;Si sono ridotti ad un fine settimana di agosto &ndash; aggiunge ancora Rosa – per approvare uno dei maggiori strumenti democratici, forse nella speranza che passasse inosservato l&rsquo;ennesimo attacco alla Democrazia, vittima dell&rsquo;arroganza di un clan di persone che tremano di fronte alla sconfitta annunciata e che tentano di resuscitare un partito in coma con una legge che li favorisca.<br />Ricordiamo a chi ha approvato questa legge cosa &egrave; accaduto a Renzi che pensava di fare una legge elettorale per penalizzare alcune formazioni politiche ed &egrave; stato &lsquo;punito&rsquo; dagli italiani. La legge elettorale approvata ieri rappresenta l&rsquo;ultimo tentativo del centrosinistra di rimanere a galla. Presto si renderanno conto che la volont&agrave; popolare non si piega con una legge scritta per cercare di risolvere i problemi di un partito&rdquo;.<br />

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