Lavoro; Fiom Cgil su situazione aziende Incomes

Si è tenuto oggi in Confindustria l’incontro tra le organizzazioni sindacali e le aziende Incomes (ex Lasme) e la Brose.
"La Incomes – è scritto in una nota del sindacato – che non è stata assegnataria di nessuna commessa dei nuovi modelli da produrre in sata, non ha data garanzie sul futuro dei lavoratori del sito produttivo di Melfi, la Brose che invece è assegnataria delle due nuove commesse si è impegnata ad occupare a regime 63 degli 81 lavoratori Incomes in 3 fasi entro marzo entro luglio ed entro novembre 2014".
Per la Fiom-Cgil "non è sufficiente quanto sottoscritto oggi tra le due azienda e Confindustria in quanto con questo accordo si stabilisce la fine produttiva della Incomes (i lavoratori che rimarrebbero saranno senza futuro occupazionale) e si abbandonano definitivamente gli 80 lavoratori ex Lasme che da fine dicembre scorso sono senza strumenti di solidarietà.
La Fiom-Cgil – ricorda la nota – al tavolo ha sostenuto che la vicenda dei lavoratori Incomes doveva essere considerata una vertenza complessiva Incomes Lasme in modo da salvaguardare tutti i lavoratori rimasti fuori dal ciclo produttivo invece i sindacati che hanno firmati oggi l’intesa si sono accontentati delle 63 unita (a regime) abbandonando tutti gli altri.
La Fiom considera grave quanto accaduto, cosi si rischia di perdere definitivamente parte di produzione con la relativa occupazione.
Il sindacato e i lavoratori avvieranno tutte le iniziative per difendere tutte le produzioni e l’occupazione nel comprensorio di Melfi.

bas 07

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