La situazione sempre è sempre più critica per i circa 800 lavoratori forestali impegnati nei 26 comuni dell’area programma del Lagonegrese ancora senza salario. Lo annuncia il segretario regionale della Fai Cisl, Nicola Labanca. “Dopo la grande manifestazione del 24 aprile – dichiara Labanca – la Regione aveva garantito l’apertura dei cantieri”.
“La burocrazia – si legge ancora nella nota di Labanca- rallenta le operazioni in corso per la gestione dei cantieri e soprattutto il fatto che la Regione Basilicata non trasferisce le risorse necessarie per pagare gli stipendi ai lavoratori crea confusione e sconforto tra gli addetti”. Intanto, fa sapere sempre Labanca, “il presidente dell'area programma, Mimmo Carlomagno, ci ha comunicato che nei prossimi giorni liquiderà l'acconto di maggio di circa 680 euro e ha aggiunto che, se la Regione non trasferirà le risorse per la forestazione, non potrà fare il saldo di maggio e il pagamento di giugno già maturato. È evidente che tale situazione sta creando forti disagi alle famiglie e per questo chiediamo al governo regionale di adottare i provvedimenti del caso onde evitare che la vertenza si trasformi in emergenza”.
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